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El Diablo, il ristorante dove si cucina sul vulcano

Non vi siete mai chiesti come dovrebbe essere una buona braciola cotta sulla lava? Sull’isola di Lanzarote, persa tra le Canarie, potreste provare questa incredibile esperienza.

La stagione dei barbecue si è appena conclusa, eppure siamo abbastanza sicuri che non abbiate avuto modo di provare proprio tutti i tipi di brace. Al ristorante El Diablo, si cucina con una griglia molto particolare, alimentata dalla fornace più calda, quella della terra stessa: si tratta di energia geotermica, nome altisonante che sta ad indicare niente meno che il calore generato da un vulcano dormiente.

El Diablo, il ristorante dove si cucina sul vulcano

Una grigliata vulcanica

L’isola di Lanzarote è dominata per una sua discreta parte dal Timanfaya National Park in cui risiede il vulcano che nel 1730 modificò completamente il volto delle terre circostanti. Qui, di fianco alla principale struttura della fornace sorge il ristorante El Diablo, l’unico ristorante al mondo che sfrutta l’energia geotermica per cucinare i propri piatti.

Una grigliata vulcanica

Stiamo parlando di una griglia disposta proprio su una delle bocche del vulcano, con temperature che si aggirano tra i 450 e i 500 gradi, con i quali vengono cotti pesci e carne in quantità. Il manager del ristorante ha addirittura coinvolto scienziati e geologici per assicurarsi che questo originale metodo di cottura non causasse danni alle pietanze o ancora peggio non intossicasse in qualche modo gli avventori del locale.

Un vulcano dormiente

L’edificio sorge attaccato alla Montaña de Fuego, così i locali chiamano il vulcano, ma l’ultima attività è stata registrata nel lontano 1824, così quasi 150 anni dopo, nel ‘70 la costruzione del ristorante fu resa possibile. Per gestire il calore eccezionale del cratere la griglia vera e propria è preceduta da nove strati di basalto vulcanico.

Un vulcano dormiente

Mentre si consumano le prelibatezze dell’isola, compresa una malvasia prodotta dai particolarissimi vigneti locali, si può osservare l’alienante panorama fuori dalle ampie vetrate, un territorio dall’apparenza desertica che nasconde un’incredibile fertilità.

Fonti: braciamiancora.com – wikimedia.org – dailymail.co.uk – viaggiaescopri.it

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