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Ecobnb, il sito dove trovare alloggi sostenibili per le vacanze

Il portale permette di prenotare sistemazioni ecofriendly in tutto il mondo. Le strutture devono rispettare almeno 5 dei 10 requisiti di ammissione

Un sito per trovare l’alloggio ecofriendly giusto per la propria vacanza. Sulla scia del successo delle piattaforme online classiche per confrontare i prezzi di hotel e ostelli, è nato EcoBnb, portale che fornisce una vetrina alle strutture ricettive sostenibili. Grazie a un motore di ricerca, EcoBnb permette a chi desidera un alloggio che rispetti determinati standard di evitare la consultazione di decine di pagine web e di prenotare a colpo sicuro.

Alloggio vacanze sostenibile

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Cos’è EcoBnb

L’attività di EcoBnb è partita nel 2014 da una community dedicata alle vacanze sostenibili con l’obbiettivo di mettere in rete le strutture italiane che fanno turismo a basso impatto ambientale. Oggi il sistema consente la ricerca di alloggi in tutto il mondo. Il sito presenta un’offerta di sistemazioni ampia: dall’agriturismo biologico immerso nella natura al rifugio di montagna a zero emissioni, dalla casa sull’albero all’igloo tra i ghiacci.


I requisiti delle strutture ricettive

Le strutture ricettive ospitate da EcoBnb devono rispettare almeno cinque dei dieci requisiti ambientali riconosciuti a livello internazionale da numerosi marchi che si occupano di ecoturismo. Paletti che costituiscono una garanzia per i viaggiatori contro la pubblicità ingannevole, la mancanza di trasparenza e i fenomeni di greenwashing nel settore vacanze. I requisiti, auto-certificati dalle strutture ricettive e verificati dagli utenti attraverso recensioni mirate, sono:

  • Cibo biologico: i menù devono dar spazio soprattutto al cibo biologico, etichettato con una certificazione riconosciuta, e non utilizzare prodotti OGM;
  • Bioarchitettura: l’edificio deve essere ad alta efficienza energetica e il consumo annuo di energia è inferiore a 60 Kwh/mq; risponde a questo requisito chi ha una struttura piccola, non edificata o che segue i principi della bioarchitettura;
  • Elettricità al 100 per cento da fonti rinnovabili: l’elettricità utilizzata deve arrivare completamente da rinnovabili come eolico, solare o geotermico;
  • Pannelli solari per l’acqua calda: la struttura produce acqua calda utilizzando energia pulita tramite i pannelli solari;
  • Prodotti per la pulizia ecologici: i detergenti utilizzati per la pulizia degli ambienti, della biancheria e delle stoviglie devono essere a base di prodotti naturali, altamente biodegradabili ed ecocompatibili. Saponi e deodoranti a disposizione degli ospiti devono essere naturali e biologici;
  • Raccolte differenziata oltre l’80 per cento: la struttura deve separare, riciclare e smaltire in modo adeguato e deve mettere a disposizione degli ospiti nelle aree comuni appositi contenitori per la raccolta differenziata di carta, vetro, plastica e lattine; punteggio più alto per chi effettua il compostaggio dei rifiuti organici;
  • Accessibile senza auto: la struttura è premiata se è raggiungibile con i mezzi pubblici o è dotata di un servizio di “transfert” per gli ospiti che arrivano nella località con i mezzi pubblici;
  • Lampadine a basso consumo: la struttura deve usare lampade a risparmio energetico; almeno l’80 per cento di tutte le lampadine installate nella struttura ricettiva deve avere un’efficienza energetica di classe A;
  • Riduttori di flusso per l’acqua: i consumi di acqua devono essere minimizzati tramite appositi riduttori di flusso, aeromiscelatori che limitano il flusso a mano di sei litri al minuto rafforzando il getto del flusso;
  • Recupero e riuso delle acque meteoriche: la struttura deve raccogliere e riutilizzare le acque piovane per usi secondari (sciacquoni dei bagni, irrigazione di orti o giardini, ecc).

Una soluzione contro le ricerche infinite

Accanto ai precedenti, Ecobnb mette in evidenza anche molti altri requisiti secondari come i servizi di noleggio biciclette, il cibo a chilometro zero e l’eliminazione delle confezioni monodose e dei prodotti usa e getta. Con una disponibilità di dettagli così elevata, ai viaggiatori ecofriendly vengono risparmiate ricerche online infinite e telefonate alle strutture per avere informazioni più precise su alcuni aspetti del soggiorno.

REDAZIONE
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