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Eco-wedding: L’abito da sposa si tinge di verde

Perché anche il vestito da sposa può avere un tocco green. Ma da dove partire per indossare la sostenibilità anche nel giorno che ricorderete per tutta la vita?

Continua la nostra rubrica su come organizzare un perfetto matrimonio eco-chic e, dopo aver parlato del ricevimento, non potevamo non focalizzare l’attenzione sul momento che ogni sposa sogna fin da bambina: la scelta dell’abito nuziale.

abito sposa green

Avanti con il riuso

Per fare una scelta che sia veramente a minimo impatto sia per l’ambiente, ma anche per il portafoglio il primo posto dove cercare il perfetto abito da sposa è il vostro armadio.


Tra i numerosissimi vestiti che avete ce ne sarà sicuramente uno speciale a cui sono legati piacevoli ricordi, quindi, perché non indossarlo anche in questo giorno? Magari potreste aggiungere dei guanti o altri accessori che lo renderanno ancora più prezioso.

Il vintage che non passa mai di moda

Se invece volete fare una scelta che oltre a essere sostenibile faccia anche felice la vostra mamma perché non optare per l’abito che lei stessa ha indossato per le sue nozze? O quello di una cara zia?

Qualora necessitasse di essere riadattato alla vostra taglia oppure voleste inserire degli accorgimenti per personalizzarlo potreste rivolgervi a uno studio sartoriale che sicuramente saprà venire incontro alle vostre richieste.

Vestito fai da te

Per le più esperte nell’arte del taglio e cucito la soluzione ideale potrebbe essere, invece, quella di creare da sé il proprio abito da sogno, davvero a metri zero.

Pensate alla soddisfazione di farvi ammirare dal partner mentre indossate una vostra creazione. In questo caso non mettete limite alla fantasia ma date sfogo a tutto il vostro estro di “riciclo creativo”.

Usato garantito

Se però ago e filo proprio non fanno per voi, nessun problema abbiamo tante altre soluzioni per realizzare il vostro desiderio di un abito nuziale ecosostenibile.

Ad esempio, potreste rivolgervi agli atelier che propongono abiti da sposa usati, fare questa scelta non solo vi consentirà di ridurre i costi di una voce che, nel budget di un matrimonio, solitamente ha un certo peso, ma l’impatto ambientale dell’abito sarà già attenuato di almeno il 50%.

Potreste anche consultare il web, sono molti i siti specializzati in cui gli sposi mettono in vendita i vestiti delle proprie nozze, con tanto di descrizioni, misure e foto. Un ulteriore risparmio per il vostro portafoglio.

Un sogno a noleggio

E se la vostra soluzione fosse il noleggio? È questa la moda del momento, sono tanti gli atelier che consento di affittare a partire da pochissime centinaia di euro l’abito che avete sempre sognato con inclusi accessori, attività di sartoria e la tintoria per la restituzione.

Una soluzione ecologica e economica che vi eviterà anche il problema di dove riporre l’abito una volta utilizzato.

Abito nuovo: attenzione ai tessuti

Al nuovo non sapete rinunciare? Allora per avere un vestito che sia perfetto per le vostre nozze eco-chic dovrete fare attenzione ai tessuti con i quali è realizzato.

Sono tante oggi le alternative possibili che provengono da una filiera equosolidale come canapa, seta, cotone biologico, lino. Si tratta di filati a cui gli stilisti amici del Pianeta ricorrono sempre più spesso quindi non sarà difficile trovare l’abito adatto a voi.

Potreste anche optare, come alternativa al classico abito bianco, per un bel vestito da sera che poi potrete utilizzare anche in altre occasioni in modo tale da ammortizzare con più utilizzi sia il costo ambientale che quello monetario.

Gli stessi consigli valgono anche per la scelta degli accessori, dalla borsetta alle scarpe, e naturalmente per l’abito del futuro sposo.

Ultimo consiglio:

Passato il grande giorno rimettete in circolo i vostri abiti e non lasciateli chiusi nell’armadio farete felice il pianeta e altri futuri sposi. Vi sono anche realtà che dal riuso degli abiti delle nozze traggono i fondi per attività no profit. Quale miglior seconda vita?

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Giornalista ambientale, ecoblogger, social media expert e docente 2.0. È nel comitato promotore del Green Drop Award alla Mostra del Cinema di Venezia, nel direttivo della FIMA, con GreenStyle e Press Play assegna i premi ai Top Green Influencer italiani. Vincitrice, ai Macchiera Internet Awards 2018, del premio speciale ENEL come influencer dell'Economia Circolare.