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Ecco cosa mangiavano gli antichi romani di Ercolano

Una sorprendente scoperta archeologica mette in luce cosa mangiavano gli antichi romani di Ercolano con grandi differenze tra uomo e donna.

Cosa mangiavano gli antichi romani? Un team di ricercatori del BioArCh dell’Università di York ha provato a rispondere a questa domanda grazie all’analisi di 17 scheletri adulti rinvenuti nel sito archeologico di Ercolano. Gli scheletri appartengono a uomini e donne della città romana colti all’improvviso dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.  Grazie a nuove tecniche i ricercatori sono stati in grado di scoprire la “dieta” degli antichi romani evidenziando sostanziali differenze tra uomini e donne.

cosa mangiavano gli antichi romani

Una tecnica per scoprire cosa mangiavano gli antichi romani

Per capire cosa mangiavano gli antichi romani i ricercatori hanno utilizzato una nuova tecnica basata sull’analisi degli amminoacidi nelle ossa. La tecnica analizza gli isotopi di carbonio e azoto presenti ed è in grado di ricostruire la dieta in modo molto estremamente dettagliato. Secondo il professor Oliver Craig, direttore di BioArCH, l’analisi dei resti “offre un’opportunità unica per esaminare gli stili di vita di un’antica comunità romana”. Le fonti storiche spesso alludono infatti a un “accesso differenziato ai prodotti alimentari nella società romana” ma solo raramente si sono avute prove dirette sul campo.

Differenza tra uomini e donne

Cosa dice quindi la scienza? Cosa mangiavano gli antichi romani? Anzitutto uomini e donne non seguivano la stessa dieta. Dai risultati sono emerse differenze significative nelle proporzioni di pesce e frutti di mare e prodotti della terra consumati dai diversi sessi. Per i ricercatori significherebbe che l’accesso al cibo era differenziato in base al genere. In particolare gli uomini dell’antica Roma ottenevano fino a circa il 50% in più delle loro proteine ​​alimentari da pesce e frutti di mare rispetto alle donne. Sempre per gli uomini era più alta la percentuale di proteine ​​ottenute dai cereali. Per le donne invece la maggior parte delle proteine arrivava ​​da prodotti animali e da frutta e verdura coltivate in loco.

Stili di vita differenti

Secondo Silvia Soncin, tra i principali autori della ricerca, la differenza tra cosa mangiavano gli antichi romani sarebbe dovuta a diversi stili di vita. Gli uomini erano spesso responsabili della pesca a Ercolano e nella civiltà romana in generale, per questo motivo avevano maggiore e più facile accesso al pesce. Ciò che sorprende è come la dieta mediterranea non sia cambiata così drasticamente nel corso degli ultimi 2000 anni. La quantità di cereali è rimasta simile ma gli antichi romani mangiavano più pesce. Proteine che nella dieta mediterranea moderna sono state sostituite in parte da carne altri prodotti animali.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.