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Ecco cosa mangeremo in futuro in un mondo senza api

Le api sono a rischio ma se sparissero domani? Ecco come mangeremo in futuro senza questi insetti impollinatori.

Cosa mangeremo in futuro se dovessero sparire del tutto le api? Le api sono tra i principali responsabili dell’impollinazione di diverse specie vegetali e negli ultimi decenni stanno vivendo un declino della popolazione senza precedenti. Sotto accusa è l’utilizzo intensivo di pesticidi per l’agricoltura che starebbe mettendo a rischio la stessa sopravvivenza della specie. Siamo ancora lontani, ma nemmeno così tanto. Se sulle cause della scomparsa delle api ancora si discute, sugli effetti invece di una possibile estinzione della specie paiono esserci pochi dubbi: sarebbe un disastro senza precedenti.

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Ecco cosa mangeremo in un futuro senza api

Un disastro non solo per l’ambiente ma anche per l’alimentazione umana. Come insetti impollinatori le api sono responsabili di circa un terzo delle coltivazioni mondiali, e quindi, indirettamente fondamentali per la catena alimentare dell’uomo. Cosa ci resterebbe se sparissero definitivamente? Cosa mangeremo in un futuro senza api secondo gli esperti? Il panorama è decisamente desolante.

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mangeremo nel futuro api
Foto: Fairmont

A colazione potrete dire addio a latte, caffè e succo d’arancia (e quindi addio anche cornetto e cappuccino). Latte e latticini sono prodotti che dipendono dagli animali che a loro volta vengono nutriti con mangimi a base vegetale. Ma molti di questi mangimi dipendono dalle api per l’impollinazione. Niente api: niente cappuccino né formaggio o quantomeno, le loro quantità sarebbero talmente limitate da risultare un lusso per pochissimi. Anche l’arancia e i limoni dipendono dalle api così come le mandorle. Niente yoghurt con lamponi o mirtilli e nemmeno semi di zucca. Un gustoso bicchiere d’acqua, una fetta di pane tostato e un uovo sarebbe la colazione in futuro se sparissero le api.

Il triste pranzo di un mondo senza api

Pranzo e cena? Con carne e formaggio ormai un bene di extra lusso non sarebbe esattamente possibile ripiegare su una scelta interamente vegetale perché… senza api molta frutta e molta verdura sparirebbero. Cetrioli, broccoli, cavoli e cavolfiori ma anche piselli e cipolle. Addio anche al vino perché non esisterebbe più l’uva e mangeremmo piatti poco conditi senza più le olive per fare l’olio. Destino simile anche peperoni e peperoncini. E sono solo alcuni dei prodotti vegetali che sparirebbero dalle nostre tavole! Senza questi prodotti al supermercato altri prodotti che non sono direttamente dipendenti dalle api come carote, patate e pomodori avrebbero dei prezzi praticamente inaccessibili. Anche il pesce subirebbe lo stesso destino. A salvarsi giusto un poco d’insalata.

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Foto: Fairmont

Cosa mangeremo in futuro come dessert? Coi prezzi del latte per torte o gelati alle stelle ripiegheremo sulla frutta? Niente da fare, se sparissero le api sparirebbero anche tantissimi alberi da frutto: niente più mele, pesche, albicocche o prugne e i millennials dovrebbero dire addio agli avocado. Niente più frutti di bosco e addio anche a melone, mango e papaya e ovviamente, al miele. Cioccolato e vaniglia? Anche per loro lo stesso cupo destino. Resterebbero, ecco, delle costosissime banane. A conti fatti forse è meglio trovare una soluzione per salvare le api e risolvere il problema prima che si ponga.

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