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Dutch Cuisine: l’orgoglio della cucina olandese

Piatti unici ricchi di ortaggi locali e inaspettati, ma anche carne, formaggi e perché no pesce. Ecco la nuova primavera della cucina del nord europa.

Dobbiamo ammetterlo: abbiamo la tendenza a sottovalutare la cucina delle altre nazioni, forti soprattutto del globale consenso raccolto dalla nostra gastronomia nel mondo. Eppure il generale interesse rivolto al cibo sta riportando alla luce l’orgoglio culinario, esempio chiave il movimento Dutch Cuisine, di tanti paesi la cui storia a tavola viene riscoperta con piacere e sorpresa. È il caso della cucina olandese e dei paesi del nord europa in generale, un ritorno agli ingredienti locali e della tradizione in chiave moderna.

Il nuovo movimento della Dutch Cuisine

Stiamo assistendo a un ritorno alla tradizione per quanto riguarda i paesi del nord europa, la riscoperta del territorio e delle sue produzioni tipiche, la progressiva scomparsa di piatti internazionali in favore delle ricette che più affondano le radici nella storia di queste nazioni così gastronomicamente bistrattate. Così alcuni ristoranti stellati e molti chef hanno deciso di costituire l’associazione Dutch Cuisine, che raccoglie importanti nomi del panorama enogastronomico del nord Europa.

Il nuovo movimento della Dutch Cuisine

L’obiettivo è semplice: riportare in auge la cucina olandese in primis e in generale le ricette e i prodotti locali, sottolineando come la ricca cultura alimentare merita di essere rivalutata, non solo da punto di vista meramente gastronomico, ma soprattutto per la sua intrinseca sostenibilità.

Sono quindi cinque i pilastri che fondano il programma di questo movimento: cultura, che per gli olandesi vuol dire non tanto quella strettamente locale, ma l’apertura che da sempre ha caratterizzato questa nazione; salute, non solo per noi, ma anche per la terra; natura, nella valorizzazione della biodiversità a disposizione; qualità, per comprare, cucinare e mangiare coscienziosamente e infine valore, il risultato dei quattro punti precedenti, da intendere con un’accezione decisamente ampia, non solo sul territorio e le persone, ma che sia un valore rivolto al futuro

Gli ingredienti principali

Ma da cosa è caratterizzata la cucina olandese? La premessa dovuta è che a differenza dei paesi dell’Europa meridionale, dove il pasto principale è il pranzo, nei paesi nordici è la cena, consumata normalmente a inizio serata, tra le 18 e le 19, ed è costituita, la maggior parte delle volte, da un piatto unico. Proprio per questo motivo questo tipo di piatti è quello più caratteristico della cultura gastronomica locale, assieme a una buona dose di ricette street food, adatte ai pranzi veloci consumati fuori casa.

Dutch Cuisine e l'allevamento

Gli ingredienti principali sono i prodotti dell’agricoltura, che sia in campo aperto o in serra, assieme all’allevamente di bovini, da cui ricavano il latte per i prodotti caseari e la carne. Non manca la frutta, tra cui spiccano come protagoniste le mele, ma anche la pesca ha un ruolo di prim’ordine, fornendo merluzzo, aringa, platessa, anguille e gamberi.

C’è molto da scoprire della tradizione di questa e le altre nazioni del nord europa, non resta che armarsi di un ottimo appetito e per andarle a scoprire.

Fonti: ilsole24ore.com – wikipedia.org – dutch-cuisine.nl

Matteo Buonanno Seves

Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.