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Differenza tra mirtillo nero e mirtillo rosso

Sia il mirtillo nero che il mirtillo rosso sono frutti con caratteristiche nutrizionali eccellenti che apportano vitamine e antiossidanti utili al sistema immunitario.

Quando si parla di mirtillo nero si intende, generalmente, la bacca dal colore blu che si consuma per la maggior parte come frutto fresco. Quando invece si parla di mirtillo rosso si intende la bacca dal tipico colore rosso. Sia il mirtillo nero che il rosso sono delle bacche dalle eccellenti proprietà nutritive e ottimi alleati del sistema immunitario.

Cerchiamo di capire con maggiore precisione che cosa sono il mirtillo nero e il rosso.

mirtillo nero rosso


Il mirtillo nero

Il mirtillo nero è un frutto proveniente da un arbusto molto diffuso nei boschi di tutta Europa. La pianta del mirtillo nero produce un frutto di colore blu scuro violaceo e di forma sferica.

Generalmente, il mirtillo si trova tra i 900 e i 1800 metri di altitudine anche se, con la crescita della richiesta dei consumatori, diversi allevatori hanno cominciato a coltivarlo anche in pianura, attraverso l’utilizzo di speciali concimi e di serre in grado di garantire il giusto habitat e la corretta ventilazione.

ll frutto del mirtillo nero è ricco di antiossidanti, di sostanze antinfiammatorie, vitamine A, B e C, oltre che di fibre alimentari e flavonoidi.

In un così piccolo frutto esiste una così alta concentrazione di sostanze salutari per l’organismo. Inoltre, la mirtillina, presente nel frutto, oltre che a determinare il suo colore caratteristico, è molto importante per migliorare l’elasticità dei tessuti e la circolazione del sangue.

A livello alimentare le bacche mature sono generalmente consumate come frutti freschi, usate come guarnizione per dolci oppure nella preparazione di marmellate.

Il mirtillo rosso cranberry

Il mirtillo rosso americano cranberry appartiene alla famiglia delle Ericaceae. Come il mirtillo nero, la pianta del Cranberry è un arbusto sempreverde, anche se, la sua origine è per lo più proveniente dai boschi del nord degli Stati Uniti e del Canada.

A livello botanico la pianta è una cugina del mirtillo nero, tuttavia, il colore dei frutti e la provenienza sono evidentemente differenti. Inoltre, l’habitat dove cresce il cranberry è molto differente rispetto al mirtillo nero, infatti, il mirtillo rosso cresce in terreni estremamente umidi.

La caratteristica più evidente del frutto del cranberry è il suo colore rosso. Il cranberry è un frutto ricco di sostanze antiossidanti e vitamine del tutto analoghe al mirtillo nero, tuttavia, in fitoterapia gli si attribuiscono anche proprietà antinfiammatorie soprattutto nella prevenzione delle infiammazioni del tratto urinario.

A livello alimentare è utilizzato in varie applicazioni tra le quali la più diffusa è la preparazioni di salutari succhi, oppure, essiccato come accompagnamento del muesli nelle colazioni.

Sia il mirtillo nero che il mirtillo rosso sono frutti con caratteristiche nutrizionali eccellenti che apportano vitamine e antiossidanti utili al sistema immunitario.

Dal punto di vista del loro consumo non esistono particolari regole ma un possibile suggerimento potrebbe essere quello di consumare il mirtillo nero come frutto fresco e il cranberry come frutto essiccato o come succo da bere.

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