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Differenza tra caco e caco mela

Differenza tra caco e caco mela

Il caco è morbido e gelatinoso quando raggiunge la maturazione, mentre il caco mela è più sodo e la differenza si ripercuote sul gusto.

Autunno e inverno sono le stagioni dei cachi, ma pur gustandoli nelle fredde giornate della stagione, non tutti conoscono la differenza tra il caco e il caco mela. Il primo si presenta gelatinoso e morbido una volta raggiunta la maturazione, mentre il secondo, più sodo, può essere mangiato appena colto, anche a fette. Il sapore del caco risulta, poi, più zuccherino. Andiamo, allora, a fare chiarezza.

Differenza tra caco e caco mela
@envatoelements

Il caco

Il caco, il cui nome scientifico è Diospyros kaki, è il frutto di una pianta originaria dell’Asia orientale. Pare sia stata una delle prime piante da frutto coltivate dall’uomo, con fonti che ne testimoniano la coltivazione in Cina già 2000 anni fa. Il frutto ha una forma sferica e un colore che varia dal giallo acceso, fino all’arancione, per giungere in certi casi a tonalità brune. Caratterizzato da una forte astringenza, non di rado, viene consumato in uno stato di «sovramaturazione», ossia quando assume una colorazione più scura e la polpa risulta più morbida

Le prime coltivazioni in Italia si sono diffuse al Sud, specialmente in Sicilia per poi conquistare l’intero stivale. La pianta del caco si trova a suo agio nei climi freschi, mentre malsopporta quelli caldi e umidi. È un frutto altamente energetico ricco di zuccheri e proteine, con un ottimo apporto di vitamina C e vitamine del gruppo B.

Cosa distingue il caco mela dal caco?

Il caco mela non è altro che il frutto originato da alcune varietà di caco, nello specifico il Hana Fuyu, O’Gosho, Fuyu e Jiro. La principale differenza con il frutto classico è la scarsa presenza di tannini, sostanze che sono responsabili dell’astringenza della frutta. Questa caratteristica fa sì che il caco mela possa essere consumato anche prima che abbia raggiunto il massimo grado di maturazione, risultando così più simile alla mela per la modalità di consumo. 

La questione non riguarda quindi incroci di piante diverse, ibridazioni tra cachi e mele, o innesti creativi, ma semplicemente una differenza intrinseca delle varietà dello stesso frutto. Le proprietà del caco mela sono paragonabili a quelle del caco, ma la possibilità di consumarlo non ancora giunto a maturazione lo rendono più fruibile rispetto alla controparte. 

I cachi mela come si mangiano? 

La differenza tra caco e caco mela sta, quindi, anche in come si gustano le due varietà di frutto. Il caco classico si mangia, quindi, di solito, dopo averlo tagliato a metà, servendosi di un cucchiaino per prelevare la morbida polpa. Nulla vieta, poi, di utilizzare il vegetale per dare vita a marmellate e confetture, oltre che all’interno di frullati, dolci al cucchiaio e torte morbide. 

Il caco mela può essere, invece, tagliato a fette e gustato con la buccia. Risulta inoltre, perfetto per arricchire le macedonie o per essere essiccato, oltre che per gli usi che si addicono al caco classico.

Nonostante le differenze di aspetto e di consistenza, sia il caco sia il caco mela si rivelano frutti estremamente nutrienti ed energetici. 100 grammi di prodotto apportano alla dieta circa 60-75 calorie e tutto ciò li trasforma in scelte ideali per gli sportivi. A causa dell’elevato quantitativo di zuccheri entrambe le tipologie di alimento devono essere, invece, consumate con cautela da chi soffre di diabete.

FAQ 

Come distinguere il caco mela dal caco? 

La differenza principale risiede nella consistenza. Il caco presenta una polpa più morbida e va consumato una volta giunto a maturazione. Il caco mela, che contiene meno tannini, appare invece più sodo e croccante e può essere mangiato appena colto, tagliato a fette. I cachi mela sono anche più grandi e leggermente più chiari dei classici frutti. 

Che differenza c’è tra caco vaniglia e caco mela?

 A livello di valori nutrizionali e di consistenza i due frutti sono simili. La polpa del caco vaniglia, scoperto più di recente, risulta, però, più scura, mentre la buccia vira più al giallo. 

Il caco mela è un incrocio? 

No, non siamo di fronte a un incrocio di caco e mela come comunemente si pensa, ma a una varietà particolare del frutto classico.


REDAZIONE
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Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.

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