FoodGastronomia

Differenza tra risotto mantecato e all’onda

Sapete qual è la differenza tra risotto mantecato e all’onda? Vi sveliamo subito che la domanda in realtà è una sorta di trabocchetto!

Trovare la differenza tra risotto mantecato e all’onda è una di quelle questioni di lana caprina che può confondere anche il cuoco più provetto. Perché in effetti è sbagliato pensare che siano due tipologie di risotto diverso, quando in realtà una indica una tecnica e l’altra un passaggio per la preparazione. Confusi? Tranquilli, non è una faccenda semplice.

Differenza tra risotto mantecato e all onda

Per il risotto all’onda dovete mantecare

Chiariamo bene la questione: l’onda fa riferimento ad un preciso gesto da compiere verso la fine della cottura del riso, quando questo mantiene una precisa consistenza né troppo asciutta né troppo brodosa. La mantecatura d’altra è un passaggio fondamentale per preparare un perfetto risotto all’onda.

Differenza tra risotto mantecato e all onda

Non tutti i risotti sono fatti in questo modo, prendete per esempio il famoso risotto all’Isolana: in questo riso il brodo va aggiunto immediatamente nella quantità giusta dando come risultato un piatto di riso sgranato, quasi simile al Pilaf.

Vi abbiamo raccontato in un altro articolo come prepara un perfetto risotto all’onda, in questo caso ci limitiamo a ribadire che mantecatura e risotto all’onda non si escludono a vicenda, anzi, senza mantecatura è impossibile ottenere un risotto all’onda impeccabile. Ricordatevi però, con il termine risotto all’onda non si intende un tipo specifico di risotto, ma una tecnica con cui ottenere una consistenza particolare per il piatto.

TOPIC risotto
REDAZIONE

Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.