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Dieta Mediterranea, nella piramide alimentare conta anche quando si mangia

Dieta Mediterranea, nella piramide alimentare conta anche quando si mangia

Nella piramide alimentare della dieta mediterranea anche la dimensione del tempo è significativa a livello di benefici per la salute.

Nella piramide alimentare della dieta mediterranea quando si mangia è importante quasi quanto gli alimenti che si assumono. Uno studio pubblicato in Current Nutrition Reports ha fatto infatti in modo che tra le variabili significative venisse inserito anche il tempo. il calcolo è basato su rilascio di determinati ormoni e funzionamento della glicemia, in un equilibrio in cui il consumo di cibo viene coordinato con l’orologio biologico.

Dieta Mediterranea, nella piramide alimentare conta anche quando si mangia
@envatoelements

Cos’è la piramide alimentare della dieta mediterranea? 

Nella piramide alimentare della dieta mediterranea sono contenute una serie di informazioni importanti per costruire un’alimentazione in grado di favorire benessere e prevenzione di malattie metaboliche. In questa rappresentazione grafica ideata negli anni 90, alla base della struttura vengono indicati i prodotti da consumare quotidianamente, mentre salendo verso l’alto quelli da ingerire con meno frequenza. 

I dettami della dieta mediterranea prevedono dunque un’assidua assunzione di cereali integrali, frutta, verdura, olio extravergine di oliva, legumi, pesce e prodotti lattiero-caseari fermentati. Le regole consigliano invece moderazione con carne rossa, zuccheri complessi, burro, formaggi stagionati e cibi ultraprocessati.

Dieta mediterranea e piramide alimentare: lo schema cambia 

Grazie a una ricerca di Società Italiana di Endocrinologia e Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, la piramide alimentare della dieta mediterranea si arricchisce. Nello schema è infatti inserita la variabile tempo. Non è più quindi importante solo cosa si mangia ma anche quando lo si fa. I nostri cicli vitali sono regolati in base al ritmo circadiano, un periodo di 24 ore in cui si succedono fasi di sonno e veglia, sincronizzate in base alla luce. 

Nei vari momenti della giornata vengono rilasciati ormoni diversi. Ciò influisce sulla capacità del nostro organismo di metabolizzare gli alimenti. La melatonina, ormone del sonno, aumenta, per esempio, la sensibilità all’insulina e aiuta a tenere sotto controllo i livelli di zuccheri. I ricercatori hanno ormai tenuto conto di simili variabili nella messa a punto del modello.

Piramide alimentare della dieta mediterranea: quando mangiare cosa 

La piramide alimentare della dieta mediterranea fornisce indicazioni chiare su quando consumare determinati alimenti. I carboidrati andrebbero dunque ingeriti preferibilmente al mattino, quando, dopo un buon sonno, la sensibilità all’insulina è al massimo. La finestra si allarga fino alle 12, o al massimo alle 14. La sera il pericolo di picchi glicemici e di accumulo di grasso è al massimo. 

Bisognerebbe quindi optare per pasti leggeri in cui proteine magre, vegetali, frutta secca e semi siano assoluti protagonisti. Risulta importante anche terminare il pasto almeno qualche ora prima di riposare, tenendo conto che con l’età i tempi di assimilazione degli alimenti si allungano. Andare a dormire quando la digestione è ancora in corso può compromettere l’efficacia dei processi di rigenerazione cellulare che rendono il sonno tanto vitale per l’organismo.

Nella piramide alimentare della dieta mediterranea in cui il tempo fa da variabile di riferimento, è dedicata attenzione alla predisposizione individuale. I gufi, individui che tendono ad andare a letto tardi e ad alzarsi più in là durante la mattina, rischiano di vedere la propria alimentazione scostarsi maggiormente dalle regole consigliate. Sono quindi chiamati a fare maggiore attenzione. Le allodole, che si coricano e si svegliano prima, dovrebbero incontrare invece meno difficoltà.

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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