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Cristiano Tomei: lo chef del ristorante L’imbuto di Lucca

Lo chef Cristiano Tomei del ristorante L'Imbuto è un personaggio molto particolare: cuoco autodidatta, ha guadagnato la sua prima stella Michelin nel 2014 con piatti unici nel loro genere.

L’esperienza al ristorante L’Imbuto dello chef Cristiano Tomei, al Lucca Center of Contemporary Art, è unica nel suo genere. Anche gli stessi piatti, provati in giorni successivi, possono avere diverse sfumature: allo chef non manca inventiva, originalità e un pizzico di follia. Del resto la cornice del ristorante e il menù sempre diverso sono una conferma delle peculiarità di Cristiano Tomei.

Chi è lo chef Cristiano Tomei

Classe 1974, non esce come molti altri chef da scuole blasonate di cucina. Cristiano Tomei infatti frequenta l’Istituto Nautico e tutto quello che sa di cucina lo apprende da autodidatta, preparando pranzi di famiglia e esplorando mete gastronomiche fuori dall’Italia.

Cristiano Tomei

È riuscito ad aprire il suo primo ristorante a 27 anni, direttamente in spiaggia, per spostarlo a Viareggio e finire poi a Lucca. Qui nel 2014 riesce a guadagnare una stella Michelin e nel frattempo è ospite in diverse trasmissioni televisive, come la Prova del cuoco o Masterchef Magazine. Diventa anche giudice in un talent show culinario, I re della griglia.

Il ristorante L’imbuto

Si tratta di un locale unico nel suo genere, ricavato all’interno di una mostra di arte contemporanea la Lucca Center of Contemporary Art, nel Palazzo Boccella. La location è emblematica dello stile dello chef: una ricercata architettura cinquecentesca, che fa da palcoscenico per la caleidoscopica arte contemporanea.

Ristorante l'Imbuto

I tavoli sono distribuito tra l’androne e una serie di piccole sale sparse per il museo e gli ospiti mangiano circondati dall’arte contemporanea. Non esiste un menù, semplicemente si può solo scegliere tra 5, 7 e 9 assaggi, a cui si aggiungono quelli che lo chef definisce «semi-dolci».

La cucina di Cristiano Tomei

Una delle peculiarità della cucina di Cristiano Tomei è l’essere in costante evoluzione. Il fatto che non si possa mai scegliere un piatto in particolare è la diretta conseguenza dell’inquieta arte gastronomica dello chef, sempre pronta a sorprendere. Viene utilizzata praticamente ogni tecnica in cucina, per giocare con consistenze, abbinamenti e gusti. Ama servire di persona i propri ospiti, così da poter raccontare i propri piatti e la sua filosofia ai fornelli.

cucina cristiano tomei

Adora anche gli ingredienti selvatici ed è un grande sostenitore del foraging: esce quotidianamente per raccogliere ingredienti locali, sempre diversa. Fermentazione, macerazione, infusione e cagliatura sono tecniche che lo chef Cristiano Tomei utilizza abitualmente, così da elevare al massimo gli ingredienti.

I piatti di Cristiano Tomei

Vista la particolare natura della cucina dello chef Cristiano Tomei è molto difficile individuare dei piatti costanti. Sullo stesso sito del ristorante si legge che anche visitando il locale 10 giorni consecutivi, mangiando lo stesso piatto ogni volta, si mangerà qualcosa di leggermente diverso.

bistecca primitiva
Bistecca Primitiva - foto di Identità Golose

Questo non vuol dire che lo chef non abbia dei cavalli di battaglia di cui va particolarmente fiero, come i raviolini all’olio o la bistecca primitiva, che potete vedere qui sotto. Si tratta di un piatto molto particolare: straccetti di manzo massaggiati con olio, serviti su corteccia leggermente abbrustolita. Sembra quasi carne cruda, ma viene servita tiepida. Un ottimo riassunto della cucina creativa di Cristiano Tomei.

REDAZIONE
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