Cos’è la neve tonda?
La neve tonda può imbiancare il paesaggio in modo tanto rapido quanto effimero. Questo particolare fenomeno, conosciuto anche come graupel in tedesco, è costituito da palline di ghiaccio opache e leggere, che si formano solo in presenza di determinate condizioni atmosferiche. Neve classica e grandine non vanno confuse con tale tipo di precipitazione.

Cosa si intende per neve tonda o graupel?
Con il termine neve tonda, o graupel, si identifica un determinato tipo di precipitazione solida tipicamente invernale. Quando questa si verifica è possibile osservare la caduta di piccole palline di ghiaccio, caratterizzate da una colorazione bianca opaca e, appunto, da una forma quasi perfettamente sferica. Il nucleo è costituito da un classico fiocco di neve.
Intorno a questo, però, si sviluppano dei cristalli di ghiaccio. Si forma così una sorta di strato esterno più duro e friabile, che rende la neve tonda comprimibile. La densità del graupel è molto bassa, dato che tra i singoli cristalli troviamo spazi vuoti riempiti da parecchia aria. L’elasticità interna delle palline le rende in grado di rimbalzare quando colpiscono il suolo.
Come si forma la neve tonda?
La neve tonda si forma solo in presenza di determinate condizioni atmosferiche. In quota i parametri devono dimostrarsi favorevoli alla formazione dei fiocchi di neve. Il graupel si forma, poi, quando questi ultimi attraversano uno strato di atmosfera sottostante più caldo e iniziano a disgregarsi, perdendo la propria forma tipica per accartocciarsi su se stessi. Le temperature non devono chiaramente risultare troppo elevate perché i fiocchi devono sgretolarsi solo parzialmente.
A questo punto, in determinate circostanze, in inverno vicino al suolo stazionano masse di aria fredda. Se all’interno di esse i cristalli appena formatisi passano attraverso delle goccioline d’acqua sopraffuse, ovvero ancora allo stato liquido nonostante temperature inferiori agli 0 °C, queste ultime si solidificano intorno al nucleo. Le palline crescono dunque in dimensione e si preparano a raggiungere il terreno sotto forma di neve tonda.
Differenza tra neve tonda, neve e grandine
La neve tonda è una forma di precipitazione peculiare che si distingue sia dalla neve tradizionale sia dalla grandine. Con i classici fiocchi il graupel condivide il nucleo originario, che non risulta però più visibile all’interno delle sfere opache. Non presenta però la forma tipica dei fiocchi, né le loro ramificazioni. La neve tonda risulta poi friabile più che morbida e, se presa in mano, si sgretola facilmente.
La grandine si forma invece in corrispondenza di celle temporalesche a causa dei moti convettivi che si sviluppano all’interno di esse. Durante i sali-scendi i cristalli di ghiaccio, originariamente di piccole dimensioni, si ingrandiscono e, quando diventano abbastanza pesanti, cadono al suolo. I chicchi non sono comprimibili e appaiono trasparenti. Possono inoltre fare ingenti danni.
La neve tonda è un fenomeno piuttosto raro ma, quando si presenta, può generare confusione, dato che il paesaggio si tinge di bianco in pochi minuti. La sua caduta è spesso tanto rapida quanto effimera e non crea fortunatamente disagi. Il fenomeno non ha nulla a che vedere nemmeno con il nevischio e con la caduta di pioggia ghiacciata, dato che sviluppa in condizioni completamente diverse.






