CulturaScienza

Cosa comporta lo spostamento del polo nord magnetico?

Negli ultimi anni si è assistito a un’accelerazione dello spostamento del polo nord magnetico che ha allertato gli scienziati di tutto il mondo.

Lo spostamento del polo nord magnetico, che non coincide con il polo nord geografico, è un fenomeno che avviene da sempre e che per questo viene costantemente monitorato. A suscitare però l’attenzione degli scienziati e stata l’accelerazione di tale processo che, se non mantenuto sotto controllo, può generare diversi problemi.

spostamento-polo-nord-magnetico

La cause dello spostamento del polo nord magnetico

Il fenomeno dello spostamento del polo nord magnetico, impressionante ma non allarmante, ha suscitato l’interesse non solo degli esperti ma anche del grande pubblico. Per poterlo comprendere però è necessario capire a cosa è dovuto il campo magnetico della terra. Fondamentale per proteggere le forme di vita dalle radiazioni cosmiche, si genera circa a 3.000 km di profondità, nella zona del nucleo esterno. Composto principalmente da ferro allo stato liquido, il nucleo è interessato da un moto continuo che genera correnti elettriche, a loro volta responsabili della presenza del campo magnetico.

Degli studi condotti su diversi campioni di terreno raccolti tramite carotaggio nelle Isole Svalbard, hanno evidenziato come il polo magnetico si sia sempre spostato in modo più o meno graduale. La valutazione di tale spostamento è contenuta nel World Magnetic Model, un sistema di riferimento alla base di tutti i sistemi di navigazione GPS, non solo terrestre ma anche satellitare. Aggiornato con cadenza quinquennale, quello stilato nel 2015 sarebbe dovuto rimanere in vigore fino alla fine del 2020, ma così non è stato. Un team di esperti è stato costretto ad anticipare l’incontro e sì è riunito sul finire di gennaio attorno ai dati raccolti per stilare un nuovo bollettino di riferimento.

Cosa potrebbe succedere se lo spostamento del polo nord magnetico continuasse con questa velocità? A farne le spese sarebbero soprattutto i sistemi di navigazione e quelli di difesa nonché tutti i dispositivi satellitari che fanno del polo nord magnetico il punto di riferimento. Andranno quindi aggiornati più frequentemente anche se alle nostre latitudini, a meno che non occorrano misurazioni particolarmente precise, non ci saranno variazioni apprezzabili.

blank
Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.