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Clima ed eventi climatici estremi: quali sono le 14 zone più colpite d’Italia

Il rapporto CittàClima di Legambiente mette in risalto una situazione preoccupante per l’Italia con un aumento degli eventi climatici estremi del 17%.

Ben 133 eventi climatici estremi in Italia sono nell’ultimo anno. È quanto emerge dal rapporto CittàClima 2021 stilato da Legambiente. Il rapporto contribuisce a dare un panorama sullo stato degli effetti della crisi climatica nel nostro paese. Negli ultimi 11 anni, dal 2010 a oggi, la nostra penisola è stata interessata da 1.118 eventi giudicati “estremi” di cui 133 solo nell’ultimo anno. Si tratta di un aumento del 17,2% rispetto al 2020. Interessati almeno 602 comuni sul territorio; 261 le vittime.

italia eventi climatici estremi
Foto: 12019 @Pixabay

Le  14 zone in Italia più colpite da eventi climatici estremi

Il rapporto ha individuato 14 aree in Italia dove gli eventi climatici estremi si sono ripetuti con maggiore frequenza. Nella lista spiccano in particolare alcune grandi città come Roma (56 eventi), Milano (30 eventi), e Bari (41 eventi). Particolarmente colpite anche la costa romagnola, il nord delle Marche (ben 42 eventi registrati), la Sicilia orientale (38 eventi) e la costa di Agrigento (37 eventi). Gli effetti della crisi climatica si fanno sentire da nord a sud. Particolarmente colpita anche l’area metropolitana di Napoli (31 eventi), il Ponente ligure e la provincia di Cuneo, Salento, Toscana e Sardegna. Insomma, poche aree del paese sono state risparmiate.

Eventi senza precedenti

Ma quali sono gli eventi climatici estremi che interessano l’Italia? In particolare, si legge nel rapporto, solo nell’ultimo anno si sono verificati qualcosa come 486 allagamenti che in 406 casi hanno portato al blocco delle infrastrutture. 308 trombe d’aria con danneggiamento e 41 frane dovute alle piogge intense. Dall’altro lato dello spettro climatico, si sono registrati nel 2021 almeno 48 casi di danni provocati da periodi di siccità e temperature estive estreme. Proprio quest’anno infatti, l’11 agosto a Siracusa si è superato il record di temperatura più elevata mai registrata sul continente europeo, raggiungendo i 48,8 °C.

Italia paese a rischio

Secondo il rapporto, ogni anno in Italia la spesa per le emergenze ammonta a circa 1,55 miliardi di euro. Di questa cifra, solo il 20% è destinata alla prevenzione e l’80% è spesa invece per riparare i danni dovuti agli eventi climatici estremi. L’Italia inoltre è tra i pochi paesi europei a non essersi dotata di un piano di adattamento ai cambiamenti climatici. Secondo Legambiente si tratterebbe di un passo fondamentale e urgente, indispensabile per un programma di finanziamenti volti a intervenire sulle 14 aree del paese più colpite. Inoltre, suggerisce l’associazione ambientalista, occorrerebbe rafforzare i poteri e le autonomie delle Autorità di Distretto e dei Comuni nell’attività di prevenzione. E ancora, sarebbe necessario un forte giro di vite sulle norme urbanistiche. L’edilizia sfrenata è infatti tra le responsabili principali del deterioramento e della fragilità del territorio.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.