Carne & SalumiFood

Che differenza c’è tra cotechino e musetto?

Cotechino e musetto sono due alimenti a base di maiale, dalla storia e dalla tradizione simili eppure ma esiste una differenza.

Per molti tra coloro che abitano nel Nord Italia a capodanno l’appuntamento imperdibile è con il cotechino. Cotechino, lenticchie e polenta è per molti parte immancabile del tradizionale cenone. Ma come spesso e volentieri accade in un paese dalle infinite tradizioni e declinazioni culinarie locale come l’Italia, basta spostarsi di una manciata di chilometri per incontrare ricette e preparazioni differenti talvolta in grado di cambiare completamente i sapori. Nel caso specifico, la differenza tra cotechino e musetto è dovuta soprattutto al taglio delle carni utilizzate per preparare questo gustoso insaccato.

differenza cotechino musetto
Foto: JP Lon @Wikimedia

Differenza tra cotechino e musetto: cambia la carne utilizzata

Il nome stesso “cotechino” prende il nome dalla cotica o cotenna del maiale. Piatto povero della tradizione il cotechino incarna alla perfezione il vecchio adagio di come del maiale “non si butta via niente”. Per la sua preparazione vengono utilizzati tagli differenti, spesso poveri e di recupero. La composizione varia notevolmente a seconda del luogo di produzione ma in genere un cotechino contiene un impasto a base di cotenna di maiale, lardo e tagli di carne di maiale generalmente poco pregiati, il tutto macinato con sale e pepe oltre che spezie e aromi.

La differenza principale tra cotechino e musetto è nel tipo di carne di maiale utilizzato per preparare l’insaccato: nel musetto infatti gran parte della carne arriva dal “muso” del maiale (da cui il nome). Anche per il musetto esistono infinite varietà di preparazione ma non è insolito trovare, oltre a cotenna e guanciale anche, lingua, sottogola e altre parti della testa. Tutto ovviamente aromatizzato con sale, pepe e insaccato in budello naturale come da tradizione.

Cotechino e musetto: la differenza dei luoghi di diffusione

Il cotechino è un piatto diffuso in tutto il Nord: dall’Emilia Romagna finisce per toccare Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino e Friuli. La differenza c’è tra cotechino e musetto è anche nella sua diffusione geografica: il musetto infatti è una varietà di cotechino tipica del Friuli e di parti del Veneto e poco diffusa nel resto del Paese. La storia dell’origine del cotechino si perde nella notte dei tempi ma per alcuni sarebbe proprio la variante del musetto friulano a rappresentare il capostipite dei cotechini e la ricetta all’origine di questo gustoso alimento tipico delle feste.

REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.