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Che cosa succede durante l’equinozio d’autunno?

L’equinozio d’autunno segna ogni anno un passaggio cruciale per il pianeta e coincide con il verificarsi di alcune particolari condizioni astronomiche.

Siamo abituati a sentir nominare l’equinozio d’autunno fin dai primi anni di scuola, ma spesso il tempo per soffermarsi a riflettere su di esso manca. L’evento, si verifica ogni anno in momenti diversi, ma è sempre caratterizzato da una serie di particolari fenomeni astronomici. Il Sole segna così un momento di passaggio che nel mondo è associato a miti e festeggiamenti.

equinozio autunno
Foto: 0fjd125gk87 @Pixabay

Equinozio d’autunno: cos’è

Per capire cos’è l’equinozio d’autunno bisogna partire dall’analisi dell’espressione. Il termine equinozio deriva dal latino, aequinoctium, composto da “aequus” e “nox”, che significa letteralmente: “uguale notte”. Questo evento segna, infatti, il momento in cui le ore di luce, ovvero il , e quelle di buio, cioè la notte, hanno in ogni luogo della Terra la stessa durata di 12 ore. Questo avviene nell’esatto istante in cui il Sole raggiunge lo zenit sull’Equatore. La direzione dei raggi solari risulta perpendicolare all’asse di rotazione terrestre, inclinata di 23° 27ʹ rispetto al piano di rivoluzione del pianeta. I due emisferi vengono, così, raggiunti dai raggi solari con la stessa inclinazione.  Ciò accade anche durante l’equinozio di primavera.

Quando cade l’equinozio d’autunno?

L’equinozio d’autunno non è un evento dalla durata prolungata, ma coincide con uno specifico istante. In questo 2022 il sole raggiungerà lo zenit sull’Equatore alle 3.03, ora italiana, di venerdì 23 settembre. Da quel momento nell’emisfero boreale, il nostro, l’estate cederà ufficialmente il passo all’autunno. Durante il giorno le ore di luce diminuiranno progressivamente fino al solstizio d’inverno. Nell’emisfero australe si assisterà, invece, all’equinozio di primavera. Accadrà, dunque, l’opposto e il dì si allungherà fino a dicembre. Al Polo Nord avrà inizio la cosiddetta notte polare e si entrerà nel periodo in cui sarà possibile osservare l’aurora boreale. Il Polo Sud dirà, in contemporanea, per mesi addio al buio.

Equinozio d’autunno nel mondo

All’equinozio d’autunno viene attribuito un significato simbolico. Esso segna, infatti, il passaggio dalla stagione della prosperità a quella del raccolto. Nell’Antica Grecia la ricorrenza era associata al mito di Ade, Persefone e Demetra, secondo cui la sposa del re degli Inferi veniva rapita e trascinata nel sottosuolo per sei mesi. Sua madre impediva, così, alle piante di germogliare. I Celti associavano la giornata al dio Mabon, all’equilibrio e alla separazione. Oggi l’equinozio d’autunno resta una festività in Iran, dove segna il primo giorno della Bilancia. In Giappone esiste, invece, una festa nazionale in cui i cittadini si recano ad ammirare la pioggia delle foglie d’acero. In Cina la ricorrenza si festeggia con i Moon Festival, mentre nel nostro Paese Puglia e Piemonte dedicano i giorni successivi all’equinozio alla festa del pane.

L’equinozio d’autunno riserva ogni anno delle sorprese. Esso non cade sempre nella stessa data e ciò è dovuto a un problema di calendario.  L’anno siderale, ovvero il tempo che il pianeta impiega per compiere una rivoluzione intorno al sole, ha una durata di 365 giorni 6 ore, 9 minuti e 10 secondi. L’anno del calendario è, invece, diviso in 365 giorni e gli anni bisestili non sistemano del tutto la discrepanza.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.