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Carenza d’acqua e insicurezza alimentare: così la siccità colpisce il cibo

Siccità e insicurezza alimentare vanno di pari passo secondo un recente studio, ecco perché la carenza d’acqua è un rischio per il futuro dell’alimentazione.

Carenza d’acqua e siccità portano direttamente a insicurezza alimentare. È quanto sostiene uno studio che arriva dalla FAO assieme all’Università Northwestern che ha coinvolto 25 paesi al mondo. Secondo le stime circa 1 persona su 10 al mondo soffre la fame, mentre 1 su 3 deve fare i conti con l’insicurezza alimentare. Dietro questi dati si nasconderebbe, dicono i ricercatori, una minaccia strettamente correlata: la carenza d’acqua. Lo stretto legame tra i due fenomeni rischia di coinvolgere in futuro anche paesi fino ad ora ritenuti al sicuro che ora si trovano a fare i conti con periodi di siccità sempre più lunghi e intensi.

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Foto: Luis Quintero @Pexels

Siccità e insicurezza alimentare sono collegate

Secondo lo studio FAO le persone che hanno problemi di accesso all’uso di acqua pulita hanno una probabilità 3 volte maggiore di trovarsi di fronte a problemi di insicurezza alimentare. Inoltre, con dati 2020, più di due terzi delle persone al mondo che vivevano in aree colpite da siccità hanno vissuto contemporaneamente situazioni di insicurezza alimentare. L’accesso a fonti abbondanti di acqua non è soltanto necessario per mantenere una corretta idratazione, ma è fondamentale per le attività sanitarie, quelle in cucina e soprattutto, per l’agricoltura.

Solo la punta dell’iceberg

Secondo i ricercatori i dati rappresenterebbero solo della punta dell’iceberg: siccità e insicurezza alimentare avrebbero infatti un legame estremamente profondo. Maggiormente colpiti sarebbero i paesi a basso e medio reddito dove l’infrastruttura idrica e quella sociale sono più deboli. Per chi vive in povertà, più reddito speso per l’acquisto di acqua vuol dire meno reddito speso per l’acquisto di cibo di qualità, mentre per gli agricoltori la siccità vuol dire meno acqua disponibile per i campi o per gli allevamenti e quindi meno cibo per la comunità.

Anche il tempo rappresenta un problema: spendere parte della giornata per raggiungere le poche fonti d’acqua disponibili vorrebbe dire togliere tempo ad altre attività in grado di generare reddito. Carenza d’acqua vuol dire anche essere impossibilitati a cucinare alimenti sani che la richiedono.

Un problema da affrontare congiuntamente

In vista dei risultati i ricercatori hanno suggerito che siccità e insicurezza alimentare siano questioni che andrebbero considerati come congiunti. In particolare, gli sforzi compiuti nel garantire la sicurezza idrica di un territorio porterebbero a conseguenti benefici per la sicurezza alimentare delle popolazioni che lo abitano. Una questione sempre più urgente anche per i paesi più ricchi dove i ripetuti periodi di siccità rischiano di compromettere la situazione.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.