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Cammini, nasce l'Anello dell’Appennino: a piedi tra Bologna, Firenze e Prato

Cammini, nasce l'Anello dell’Appennino: a piedi tra Bologna, Firenze e Prato

Grazie alla connessione della Via degli Dei con la Via della Lana e della Seta è possibile percorrere i due itinerari in un unico viaggio di 11-12 giorni

Un cammino a forma di anello nel cuore dell’Appeninno tosco-emiliano. Gli amanti del turismo slow e del trekking hanno una nuova avventura da mettere nella loro lista. Lo scorso 19 settembre la Via degli Dei e la Via della Lana e della Seta sono state ufficialmente unite in un percorso circolare grazie all’inaugurazione di un nuovo segmento di 25 chilometri. D’ora in poi sarà possibile toccare in un unico viaggio le città di Bologna, Firenze e Prato.

Anello appennino

Le caratteristiche dei due cammini

Fino a poco tempo fa i due percorsi, divenuti popolarissimi negli ultimi anni, correvano quasi in parallelo. La Via degli Dei collega il capoluogo emiliano a quello toscano, in particolare tra piazza Maggiore e piazza della Signoria con tappe nei Comuni di Badolo, Madonna dei Fornelli, Monte di Fò, San Piero a Sieve per un totale di 120 chilometri da percorre in cinque o sei giorni. La Via della Lana e della Seta, nata più recentemente, si snoda invece per 130 chilometri da Bologna a Prato portando i camminatori ad attraversare i territori di Sasso Marconi, Grizzana Morandi, Castiglione dei Pepoli, Vernio e Vaiano con passaggio nella valle del fiume Bisenzio.

Percorsi distinti, ma caratteristiche comuni. A cominciare dalle quote toccate, sempre al limite tra collina e montagna. A questo si aggiungono la qualità della cucina e dell’accoglienza sia in Emilia Romagna sia in Toscana. La durata dei percorsi, circa una settimana in tutti e due i casi, i dislivelli moderati e la possibilità di affrontarli per gran parte dell’anno hanno favorito il successo di questi itinerari. Lungo i sentieri è possibile ammirare resti antichi, borghi, chiese medievali e monumenti di archeologia industriale, ma anche le tracce delle battaglie combattute tra la fine del 1944 e i primi mesi del 1945, quando l’Appennino era traversato dalla Linea Gotica.

Il nuovo Anello

Ora le bellezze dei due percorsi potranno essere scoperte in una volta sola. Il tratto che li ha fusi è quello del già esistente Cammino di San Jacopo, sentiero che conduce da Firenze a Lucca, segnato dai volontari del CAI e di alcuni gruppi trekking toscani per creare l’Anello dell’Appennino. Il nuovo itinerario circolare misura circa 280 chilometri e richiede agli escursionisti 11 o 12 giorni di camminata. Sarà possibile seguirlo in entrambi i sensi.

Il consiglio di Vito Paticchia, promotore del collegamento, è quello di affrontarlo in senso orario, partendo da Bologna lungo la Via degli Dei, e tornando a nord sulla Via della Lana e della Seta. Ma la scelta per i camminatori rimane libera. “Già negli anni scorsi, quando lavoravo alla Via della Lana e della Seta, pensavo di collegarla con la Via degli Dei – ha detto Paticchia a Montagna.tv –. Sono socio CAI, mi occupo da anni di cammini, ho lavorato per molti anni alla Regione Emilia Romagna, credo nella necessità di creare una rete”.


REDAZIONE
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Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.

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