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“Basta plastica”: le lettere dei bambini convincono Lego a cambiare packaging

Addio ai sacchettini di plastica che contengono i famosi mattoncini assemblabili. Dal 2021 l'azienda li sostituirà con un prototipo in carta riciclabile

Grazie ai bambini, Lego diventa un po’ più ecofriendly. L’azienda danese ha annunciato che, a partire dal 2021, eliminerà i sacchettini in plastica monouso nei quali sono contenuti i suoi famosi mattoncini assemblabili. La decisione è arrivata dopo che molti dei suoi giovani clienti hanno scritto delle lettere di protesta.

Lego packaging plastica

Le lettere dei bambini a Lego

A riferirlo è stata la stessa Lego, che ha anche reso pubblici i testi di alcune di queste letterine. “Ho una lamentela sul vostro packaging – ha scritto Jessica -. Trovo veramente inutile usare così tanta plastica e mi piacerebbe che usaste un materiale più ecofriendly al suo posto. Per favore cambiate il vostro packaging”.

 Ho trovato un po’ sciocco che la serie Lego ‘Friends ocean rescue’ sia venduta nei sacchettini di plastica, il materiale che fa del male ai meravigliosi animali marini”, ha scritto invece Hannah, una bimba di 8 anni.

I nuovi sacchettini saranno in carta

Queste parole hanno innescato la reazione dell’azienda. Dal 2021, per i sacchettini inseriti nelle confezioni sarà utilizzata solo carta riciclabile certificata Forest Stewardship Council, iniziativa che ha come scopo la corretta gestione forestale e la tracciabilità dei prodotti derivati.

 Per trovare l’alternativa migliore per il suo packaging, Lego ha testato varie soluzioni sostenibili facendosi aiutare da centinaia di bambini e genitori. E sebbene i sacchettini di carta non garantiscano la stessa trasparenza della plastica, i ragazzini che hanno partecipato ai test le hanno trovate più ecofriendly e facili da aprire.

I mattoncini saranno in canna da zucchero

Non è però l’unica azione per tutelare l’ambiente di Lego. L’azienda ha annunciato anche che investirà fino a 400 milioni di dollari nei prossimi tre anni “per accelerare le sue iniziative in tema di sostenibilità e responsabilità sociale”. Oltre a rendere il packaging sostenibile entro la fine del 2025, lavorerà su progetti per diventare climaticamente neutrale entro il 2022 e per espandere la produzione dei bio-mattoncini, esemplari realizzati in canna da zucchero, che al momento rappresentano solo il 2 percento della produzione.

“I bambini ci hanno ispirato”

Le nuove generazioni portano così a casa un piccola vittoria a favore dell’ambiente, facendo cambiare direzione a una grande azienda. “Abbiamo ricevuto molte lettere dai bambini sulle questioni ambientali in cui ci chiedevano di rimuovere la plastica – ha detto il Ceo del gruppo Lego Niels B. Christiansen -. Da tempo stiamo cercando delle alternative e la passione e le idee dei bambini ci hanno ispirato per iniziare il nostro cambiamento”.

REDAZIONE
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