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Barbabietola, il tubero rosso che si trasforma in hamburger

La barbabietola, ricca di proprietà nutritive è la scoperta cool della stagione, per la realizzazione di piatti armoniosi, colorati, e anche buoni.

Propriamente chiamata rapa rossa, la barbabietola è un ortaggio non esattamente noto per l’eccezionale sapore, infatti il suo consumo è piuttosto scarso. Di certo il nome e l’aspetto rappresentano un fattore limitante, e non aiutano a rendere il nostro piccolo tubero invitante agli occhi di chi deve mangiarla. Ma contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, è un vegetale molto versatile, che si abbina piuttosto bene agli alimenti: carni, formaggi, legumi ecc., ed è facilmente reperibile al supermercato, anche in versione ready-to-eat, ovvero pronta al consumo: precotta e confezionata sottovuoto. Non trascurabili sono i benefici, che la piccola radice dal colore brillante apporta al nostro corpo, e rappresentano un motivo in più per includerla nei menù giornalieri.


Perché mangiare le rape fa bene alla salute?

Perché mangiare le rape fa bene alla salute ?

Innanzitutto sono ricchissime di antiossidanti, vitamine e minerali, e svolgono una profonda azione detox sul fegato. Intervengono in modo positivo sulla ritenzione dei liquidi, quindi costituiscono un ottimo drenante per il corpo: ecco perché un buon estratto di barbabietola non guasta mai! Infatti, care donne, è anche amica della linea, poiché apporta poche calorie, all’incirca 20 per 100 grammi ed è ricca di ferro. Consigliatissima a chi soffre di anemia.

Ma la vera particolarità della nostra barbabietola è la pigmentazione violacea, conferita dalla betaina, un vero è proprio colorante naturale, che fa bene al corpo e dona alle pietanze quel tocco di estro in più.

Addio alla carne, arriva l’hamburger di barbabietola

Addio alla carne, arriva l’hamburger di barbabietola

In un articolo precedente, abbiamo visto come quei meravigliosi panini composti principalmente da avocado hanno riscosso un gran successo nell’ultimo periodo, ma non sono i soli: diamo infatti un caloroso benvenuto ai hamburger vegetali che questa estate colorano le grigliate londinesi.

Un’idea green sana, sfiziosa e decisamente sostenibile per l’ambiente, che mai come in questi tempi ha bisogno di essere salvaguardato. Sono tanti i punti vendita dove possiamo trovarli già pronti per essere consumati, tanti anche i ristoranti che stanno indirizzando la loro cucina verso uno stile vegetariano e la ripropongono nelle pietanze dei loro menù. Ma con la giusta dose di buona volontà sono facilmente realizzabili anche in casa.

Semplici e veloci anche da fare in casa

Semplici e veloci anche da fare in casa

Si trovano diverse ricette che potrebbero aiutarci nell’ardua impresa, ma quella più comune, adatta per quattro persone, necessita di:

  • 4 grosse rape rosse
  • 2 fette di pane casereccio
  • 4 cucchiai di farina di ceci
  • sale, pepe, noce moscata
  • 1 cucchiaio di salsa di soia e olio extravergine d’oliva
Barbabietola, il tubero rosso che si trasforma in hamburger

Se fresche, le barbabietole bisogna prima farle bollire, lasciarle asciugare per bene e pelarle, altrimenti per far più velocemente si possono acquistare già precotte, e vanno più che bene.

In seguito si frullano grossolanamente, per fa si che venga fuori un composto omogeneo, su cui andremo ad aggiungere la farina di ceci, che farà da legante e contribuirà a rendere l’impasto per gli hamburger facilmente manipolabile. A questo punto, una volta aver conferito la forma circolare: salate, pepate, e condite con salsa di soia e una spolverata di noce moscata.

Pronti per finire in padella, ben calda, i nostri hamburger devono cuocere circa 10 minuti per lato. Fatto ciò potete servirli e consumarli secondo le vostre preferenze.

Fonti: heguardian.com – my-personaltrainer.it – lifegate.it – health.clevelandclinic.org

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Studio scienze gastronomiche, amo viaggiare e scoprire cose nuove. Nel tempo libero scrivo della mia passione più grande il cibo, o meglio il buon cibo. Credo che ogni piatto abbia una storia da raccontare e scoprire, emozioni ed esperienze che ogni persona ha messo li dentro.