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Anche i picchi dorsonero sono a rischio a causa dei grandi incendi

Il picchio dorsonero è specializzato per vivere dove si sono verificati degli incendi ma ora è a rischio a causa della diminuzione della pirodiversità.

Dove altri animali trovano la desolazione, il picchio dorsonero riesce a sopravvivere. Anzi, è addirittura una presenza importante per la biodiversità dopo che è avvenuto un incendio, un fenomeno che non è così raro nelle foreste nord occidentali degli Stati Uniti. Eppure, anche un animale specializzato negli incendi come il picchio dorsonero è in pericolo a causa dei grossi ed uniformi incendi che si stanno verificando sempre più frequentemente negli ultimi anni.

Picchio dorsonero a rischio

Il picchio dorsonero e gli incendi

La specialità del picchio dorsonero è quella di riuscire a cibarsi anche nelle foreste dove si sono verificati degli incendi naturali. Tutto inizia da alcuni coleotteri che, grazie a particolari organi di senso, riescono a percepire gli incendi. Una volta raggiunta la zona bruciata, si riproducono e sfruttano il legno degli alberi morti per deporre le uova.

Qua entra in gioco il picchio dorsonero. Il volatile si è infatti specializzato per cibarsi delle larve di questi coleotteri. Inoltre, le cavità scavate dai picchi possono essere utilizzate anche da altri uccelli. Per questo motivo i picchi hanno un importante ruolo per la biodiversità.

Dove costruire casa

Questo uccello sceglie molto attentamente quali alberi utilizzare. I ricercatori hanno monitorato oltre cento nidi per otto anni nel nord della California ed hanno scoperto che il picchio dorsonero preferisce le zone colpite da incendi e ricchi di alberi morti, ma non per il proprio nido.

Infatti, il volatile nidifica ai margini dell’incendio. I ricercatori hanno verificato che costruisce il nido entro circa 500 metri, purché ci siano ancora alberi vivi. Tale scelta probabilmente è legata al fatto che il fogliame delle piante rappresenta un buon nascondiglio per il picchio che, in questo modo, riduce le possibilità di essere predato.

La pirodiversità

Non tutti gli incendi vanno bene per il picchio dorsonero. Con il termine “pirodiversità” si intendono le varie caratteristiche di un incendio. Quest’ultimo, può lasciarsi alle spalle habitat diversi in base alla tipologia del fuoco. Ad esempio, possono crearsi zone in cui gli alberi sono bruciati in maniera ineguale, quindi con aree più colpite di altre, le quali sono idonee ai picchi dorsonero.

Con i cambiamenti climatici, l’aumento dei periodi di siccità e l’incremento dei grossi incendi uniformi che distruggono ogni forma di vita, anche l’esistenza del picchio dorsonero è messa a dura prova.

Gli autori della ricerca sulla relazione tra la pirodiversità e il picchio dorsonero sperano che i loro risultati possano essere d’aiuto ai forestali per una migliore gestione della foresta e dell’area bruciata. Ad esempio, gli operatori potrebbero tardare la rimozione dei tronchi aspettando il periodo in cui i pulcini sono pronti a lasciare il nido.

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Una passione per la natura coltivata fin da piccolo mi ha condotto a studiare Scienze dell’Ambiente e della Natura ma, in seguito ad un sogno rivelatorio (se si vuole credere a questa versione), mi sono ritrovato con carta, penna ed un sogno nel cassetto.