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Allergia arachidi: in America via libera ai primi trattamenti

Autorizzati negli USA i primi prodotti per la prevenzione della allergia alle arachidi. Aiuterà a prevenire casi di shock da assunzioni involontarie.

Per chi soffre di allergia alle arachidi sono in arrivo buone notizie. Negli Stati Uniti, la FDA, l’agenzia per la sicurezza alimentare, ha dato il via libera alle prime somministrazioni della terapia per contrastare l’allergia. Il trattamento si chiama Palforzia e sarebbe in grado di aiutare a prevenire i casi più gravi di anafilassi derivati dall’assunzione involontaria di arachidi.

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Come funziona la terapia per l’allergia alle arachidi

Chi viene diagnosticato con una allergia alle arachidi può ricevere piccole dosi di Palforzia a partire dai 4 fino a 17 anni. Si tratta di una particolare polvere realizzata a partire proprio da arachidi. I pazienti possono mescolare la polvere assieme ad altri alimenti semi-solidi come yoghurt e budini o disciolti in liquidi come acqua o succhi di frutta. Il paziente allergico viene in questo modo abituato a dosi crescenti di proteine di arachidi, togliendo quindi la sensibilità nel corso del tempo e aumentando gradualmente la tolleranza individuale.

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Non una cura contro l’allergia

I medici specificano che non si tratta di una cura contro l’allergia alle arachidi. Per il momento infatti per le allergie non esiste alcuna cura e l’unico strumento nelle mani di chi ne soffre è la prevenzione: vale a dire evitare completamente di entrare in contatto con gli alimenti responsabili. Palforizia invece rappresenta la prima terapia approvata in grado di aiutare a prevenire le reazioni più acute. Chi ne farà uso non sarà in grado di mangiare arachidi come chi non è allergico ma, se non altro, potrà sensibilmente ridurre i rischi più gravi legati alle assunzioni involontarie, tanto comuni quanto pericolose.

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Palforzia: è sicuro?

Il trattamento Palforzia contro l’allergia alle arachidi è stato soggetto a diversi test per garantirne la sicurezza. L’approvazione da parte della FDA americana è arrivata dopo studi realizzati su diversi soggetti allergici. Dai dati circa il 67% delle persone soggette a trattamento si sono dimostrate in grado di tollerare fino a 600mg per dose di proteine d’arachidi (circa il doppio di quanto richiesto per il mantenimento della terapia) rispetto a solo il 4% delle persone non trattate. Si tratta del primo trattamento al mondo, non solo contro l’allergia alle arachidi, ma contro un’allergia alimentare in generale.

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