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Alla scoperta della Garfagnana, tra boschi e borghi

Una grande vallata non ancora toccata dal turismo di massa, fatta di boschi silenziosi e borghi medievali, di laghi, santuari e gole calcaree

Racchiusa tra le Alpi Apuane a ovest, che la dividono dalla Versilia, e l’Appennino tosco-emiliano a est, la regione storica della Garfagnana, in provincia di Lucca, è lunga circa 36 km e comprende 16 comuni. Si tratta di una valle interamente attraversata dal fiume Serchio, caratterizzata da boschi verdeggianti (letteralmente Garfagnana significa infatti “grande foresta”), laghigole calcaree e pareti rocciose, ma anche da eremisantuari e borghi medievali. Una natura, insomma, da scoprire con passeggiate a piedi o in bicicletta e siti abbarbicati alle montagne da visitare con lentezza.

Ecco le località più importanti della zona.

Barga

Barga, a 45 km da Lucca, possiede un centro storico dall’impianto medievale in cui spiccano palazzi rinascimentali e, in cima al colle, il Duomo di San Cristoforo, affacciato sulla Valle del Serchio e sulle Alpi Apuane, da cui, due volte all’anno, il sole tramonta due volte, prima dietro la linea delle montagne, poi dentro l’arco naturale del Monte Forato: “Barga ha due tramonti” scriveva infatti Giovanni Pascoli, che visse per quasi vent’anni a Castelvecchio, frazione di Barga, dove oggi è possibile visitare la casa-museo del poeta. Nei dintorni si trova anche la Grotta del Vento, meta ideale per scoprire il carsismo sotterraneo.

Barga

Castelnuovo di Garfagnana

Il centro nevralgico della valle è rappresentato da Castelnuovo di Garfagnana, a 30 minuti da Barga, che vanta in Piazza Umberto I la Rocca Ariostesca, per secoli la sede del potere politico dei governatori della Garfagnana, tra cui appunto Ludovico Ariosto, che vi soggiornò tra il 1522 e il 1525. Da segnalare in questa vivace cittadina anche il duomo, costruito nel 1500 sulle rovine di una chiesa romanica, i resti delle mura, il ponte medievale e l’importante Teatro Alfieri. Chi ama passeggiare gradirà certamente il Sentiero dell’Ariosto, un anello di 3 km che dalla Rocca Ariostesca conduce fino alla panoramica Fortezza di Mont’Alfonso.

Castelnuovo di Garfagnana

Castiglione di Garfagnana

Castiglione di Garfagnana fa parte del circuito “I borghi più belli d’Italia” e si trova in una posizione strategica sulla strada del Passo del Pellegrino, varco appenninico che conduce agevolmente in Emilia. È interamente circondata da mura e torrioni, al cui interno spiccano due importanti chiese – la Chiesa di San Pietro e quella di San Michele – il baluardo della Torricella, fatto costruire del governo lucchese nel 1616, e la Rocca, visitabile su prenotazione presso la Pro-Loco.

Castiglione di Garfagnana

La Garfagnana è interessante anche per la cucina, tipica della gente di montagna: polenta di formenton (granoturco) o di neccio (farina di castagne), formaggelle nostrane e funghi, carni e salumi, ma anche trote, farro e il fagiolo giallorino.