Cosmesi

9 prodotti cosmetici su 10 contengono microplastiche, dice uno studio

Secondo la Plastic Soup Foundation quasi tutti i cosmetici testati contengono microplastiche ma è lotta sulla definizione.

Una nuova ricerca della Plastic Soup Foundation, associazione no-profit che si batte contro la diffusione della plastica, ha trovato come nell’87% di prodotti cosmetici analizzati vi sia la presenza di microplastiche. La fondazione ha presentato i risultati in un rapporto dal titolo “Plastica: l’ingrediente nascosto della bellezza“. Il rapporto arriva alla vigilia di nuove restrizioni in programma da parte dell’Unione Europea sull’aggiunta di materie plastiche in una vasta gamma di prodotti commerciali. Le aziende di cosmetici si sono tuttavia difese contestando i risultati, per loro infatti i polimeri presenti nei cosmetici, per definizione, non sarebbero “microplastiche”.

cosmetici microplastiche
Foto: Bru-No @Pixabya

Quante microplastiche nei cosmetici?

Per lo studio sulla presenza di microplastiche sono stati analizzati 7704 prodotti cosmetici da una decina di marchi rinomati come L’Oréal Paris, Elvive/Elseve, Garnier, Nivea, Gillette, Oral-B, Head & Shoulders, Dove, Rexona, and Axe. Secondo quanto comunicato dalla Plastic Soup Foundation, ben l’87% dei prodotti cosmetici analizzati conteneva microplastiche di qualche tipo. L’analisi ha riguardato prodotti come rossetti, deodoranti, shampoo, creme solari e idratanti. La Plastic Soup Foundation ha chiesto all’Unione Europea una regolamentazione più stringente riguardo l’uso di polimeri sintetici in prodotti destinati all’uso comune.

Una questione di definizione

I risultati sono stati tuttavia contestati da parte delle aziende interessate per via della definizione di “microplastiche” utilizzata dalla Plastic Soup Foundation per svolgere l’analisi dei prodotti. Secondo l’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche, la definizione di microplastiche non contiene tutte le particelle di plastica di dimensioni inferiori a 0,1 micrometri e tutti i polimeri sintetici solubili in acqua, liquidi, semiliquidi o biodegradabili. Lo studio invece ha preso in considerazione anche queste forme nello stabilire la presenza di “microplastiche” nei cosmetici.

Oltre la contestazione

Nonostante le differenze di opinione sulla definizione specifica di microplastiche, la presenza di sostanze plastiche nei cosmetici mette in luce un problema serio. Secondo Plastic Soup è necessario garantire la sicurezza dei consumatori e dell’ambiente e prendere il problema della presenza di sostanze plastiche, solubili o meno, in prodotti di utilizzo comune molto seriamente. Soprattutto considerando come, fino ad ora, l’impatto delle microplastiche sull’ambiente e sulla salute risulta di difficile valutazione. Insomma, un rischio che forse non vale la pena correre per avere capelli più luminosi e una pelle più levigata.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.