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I 5 dispositivi hi-tech indispensabili a tavola… O forse no

Dal mangiare più lentamente ad avere sempre uova fresche nel frigorifero, ecco come la tecnologia oggi può darci una mano.

Al giorno d’oggi le novità in campo tecnologico sono il nostro pane quotidiano, siamo circondati da porte USB, schermi touch e chi più ne ha più ne metta. Il mondo dell’alimentazione e della gastronomia non viene risparmiato ovviamente e talvolta vengono creati strumenti che, perlomeno in un primo momento, sfuggono ad ogni logica. Qui a seguire una breve lista di trovate hi-tech che ora probabilmente non avete e di cui, chissà, potreste non poterne più fare a meno.

1. La forchetta intelligente

Si chiama Hapifork ed arriva da Hong Kong. Questa moderna forchetta progettata da HapiLabs aiuterebbe a mangiare più lentamente, dando così diversi vantaggi come maggior godimento di ciò che si ha nel piatto e raggiungimento del senso di sazietà. Per funzionare Hapifork ha dei sensori che calcolano il tempo impiegato a consumare il pasto, la frequenza con la quale si «infilza» e quanto tempo passa tra una forchettata e l’altra. I risultati vengono inviati tramite bluetooth o connessione usb al proprio smartphone o tablet che poi li raccoglie all’interno di un’applicazione preventivamente scaricata. Non è tutto, se si mangia troppo in fretta la nostra posata vibrerà e si illuminerà per avvisarci che ci stiamo abbuffando!

I 5 dispositivi hi-tech indispensabili ( o forse no) nella tua cucina

2. Il portauova anti scadenza

Egg Minder è il primo portauova a monitorare la sacca d’aria presente in ogni uovo la quale si allarga con l’avvicinarsi della data di scadenza. Il curioso strumento contiene fino a 12 uova e mette in allerta tramite LED o tramite smartphone, in questo modo potrete stare tranquilli anche quando siete fuori casa.

Egg Minder

3. La bottiglia informativa

Il nome è Kuvèe Bottle e si tratta di una bottiglia di vino wireless con tanto di display touch: vi basterà inserire la vostra bottiglia all’interno dell’involucro per avere diverse informazioni sulla qualità di ciò che avete messo in tavola grazie ad una cartuccia metallica da disporre alla base. Non è tutto, la forma particolare del gadget fa sì che l’ossigeno non entri in contatto col vino, aumentando il periodo di conservazione di oltre 30 giorni dopo l’apertura.

Kuvée bottle

4. Il piatto pro dieta

Lo Smart Plate, una nuova trovata hi-tech, è ciò che vi serve se state seguendo un preciso regime alimentare o volete conoscere il vostro introito calorico. Il piatto in questione è diviso in 3 mini piatti dotati di sensori di peso e di un’unità di elaborazione dati che grazie al bluetooth invia le informazioni raccolte al proprio smartphone o tablet. A voi basterà porre separatamente gli alimenti nel piatto, scattare una foto e caricarla sulla app Smart Plate, al resto ci penserà lui fornendovi, dopo aver identificato il vostro pranzo, le indicazioni su apporto calorico e macronutrienti. La stima di errore è solo del 5%, non molto in fin dei conti.

Piatto intelligente

5. Il lunch box amico della dieta bilanciata

Il nome è Prepd e si tratta di una schiscetta ultra tecnologica che, collegata ancora una volta ad un’applicazione, dà suggerimenti per ricette senza sprechi, fornendo anche i precisi valori nutrizionali dei singoli alimenti. L’innovativo lunch box è stato curato da chef e nutrizionisti e il design è stato creato per distribuire le varie portate in spazi separati: il tutto con un sistema modulare di contenitori e posate magnetici super futuristici.

Scatola Pebd

Fonti: tomshw.com – greenme.it – iphoneitalia.com – formicaargentina.it –
techprincess.it

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Allegra di nome e di fatto, ho 22 anni, studio Scienze Gastronomiche e non so ancora cosa fare della mia vita se non girare il mondo per riempirmi gli occhi e la bocca di cose buone.