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Zebre in pericolo: l’impegno per salvarle arriva dal Kenya

Salvare le zebre in pericolo in Kenya non si sta rivelando semplice. La situazione sta precipitando, ma scienziati e locali sono decisi a non arrendersi.

Salvare le zebre in pericolo rappresenta una sfida continua per gli abitanti del Kenya. La zebra di Grevy, infatti, con le sue straordinarie caratteristiche, è oggi sempre più a rischio. Le minacce sono molte e i dati non fanno purtroppo ben sperare. Diverse ONG si stanno impegnando al massimo per mettere a punto nuove strategie e l’appoggio delle comunità locali e dei governi non sembra, fortunatamente, mancare.

Zebre in pericolo

La zebra di Grevy:

Tra le specie in via di estinzione nel panorama africano, le zebre in pericolo note come zebre di Grevy rivestono un ruolo di rilievo. Questi enormi animali raggiungono 450 Kg di peso, 1.6 m di altezza e 3 m di lunghezza dalla testa alla coda. Si distinguono dalle zebre di pianura, oltre che per le dimensioni, anche per le orecchie più grandi e le striature più sottili. Il Kenya ospita il 90% della popolazione di questi equidi, che occupano, però, anche circoscritte zone di Somalia ed Etiopia. Le zebre di Grevy vivono in habitat semiaridi, poiché sono in grado di resistere senza acqua per 5 giorni. Nutrendosi di erbe per altri erbivori indigeribili e di frutti sono fondamentali per l’ecosistema.

Le minacce:

La situazione delle zebre di Grevy è purtroppo drammatica. La popolazione è infatti scesa da 15.000 a 2.000 esemplari dal 1970 a oggi e la specie è considerata a rischio estinzione. A mettere le zebre in pericolo sono diversi fattori. Il principale è, probabilmente, il continuo restringimento dei loro habitat. I terreni per il pascolo e le infrastrutture stanno infatti sostituendo le praterie. I severi periodi di siccità stanno poi prosciugando gli specchi d’acqua, rendendo impossibile la sopravvivenza delle femmine in gestazione e dei cuccioli. Le zebre di Grevy sono, poi, spesso ghiotti obiettivi per i bracconieri, che le uccidono per poterne rivendere pelliccia e carne.

L’impegno:

La tutela delle zebre in pericolo richiede un lavoro continuo. In Kenya una legge del 1977 sancisce il divieto di caccia a questi animali, ma spesso provvedimenti simili non sono sufficienti. I governi si stanno dunque impegnando per investire nella conservazione e per collaborare con le diverse associazioni. In Kenya a dare un notevole contributo sono Grevy’s Zebra Trust e African Wildlife Foundation. Gli esperti mirano a raccogliere dati sulle zebre di Grevy, per comprenderne meglio le dinamiche di vita. Per farlo hanno puntato sull’utilizzo di collari GPS e sul coinvolgimento della popolazione locale. A oggi, poi, solo lo 0.5% dei loro territori rientra in riserve naturali ed è necessario un miglioramento.

La situazione delle zebre in pericolo fa riflettere. In determinati periodi gli abitanti locali sono persino costretti a nutrirle perché non muoiano di fame. Sheila Funnell di GZT ha affermato che, dati i numerosi casi di estinzione, mantenere la speranza è difficile. Non possiamo che stimare chi lavora quotidianamente per quest’impresa, sperando che ammirare questi straordinari animali, non resti solo l’obiettivo di una gita allo zoo.

REDAZIONE
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