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Vinitaly and the City: il fuorisalone della più importante fiera vinicola d’Italia

Assieme al Vinitaly a Verona arriverà anche il fuorisalone, dove si troveranno ospiti d'eccezione assieme ad eventi imperdibili, il tutto incorniciato da buon cibo e, ovviamente, ottimo vino.

Mancano pochi giorni ormai al Vinitaly, una delle fiere dedicate al vino più importanti al mondo, luogo di incontro tra realtà produttive, distributori, innovatori e personalità del mondo enologico. Tutto questo fermento crea le condizioni perfette perché Verona, la città che ospita il salone, venga investita da un fiume d’idee, eventi, personaggi e spettatori, tutti impegnati ad animare la città dal 7 all’11 Aprile. Stiamo parlando del Vinitaly and the City.

Degustazione Vinitaly and the city viola

Il fuorisalone veronese

Abbiamo già parlato del fuorisalone di Milano, ma la controparte veronese che prenderà vita in contemporanea a Vinitaly merita sicuramente un’occhiata. L’evento della durata di cinque giorni è stato organizzato da Veronafiere in collaborazione con Comune e Provincia di Verona, Studioventisette, Fuori-Fiera, FMedia e Fondazione Aida. La peculiarità di quest’anno è che il fuori salone coinvolgerà non soltanto la città, ma riesce a conquistare anche Bardolino, una delle località più suggestive del Lago di Garda.

“Si tratta di un’iniziativa che rafforza il legame tra la Fiera, città e provincia – commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere Spa – coinvolgendo istituzioni, importanti partner e sponsor pubblici e privati, senza dimenticare il tessuto economico, con i negozi e i locali che hanno aderito al progetto. Con Vinitaly and the City abbiamo creato un nuovo prestigioso momento di promozione per il territorio e le sue eccellenze, diversificando al contempo l’offerta rivolta agli operatori professionali presenti a Vinitaly da quella pensata per giovani e appassionati di vini. È una formula che piace al pubblico e alle aziende, facilmente esportabile in altre città italiane e all’estero”.

Viola Vinitaly in the city

Viola Vinitaly

Il centro di Verona si colorerà di viola per questi cinque giorni, e non solo per eventi legati al vino, ma lasciando spazio a poesia, musica, letteratura, spettacoli e incontri con i protagonisti del settore. Fortunatamente il vino si traduce in un perfetto filo conduttore, in grado di abbracciare la storia, l’arte, la moda, il design e, ovviamente, anche il giornalismo.

Tutto ha inizio con l’aperitivo inaugurale venerdì 7 alle 20, incorniciato dalla Loggia del Consiglio (o Loggia di Fra’ Giacomo). La mattina di sabato 8 Aprile, addirittura prima dell’apertura della fiera, sembrerebbero già esserci delle possibili degustazioni, anche se il primo evento forse veramente interessante è Sorsi d’autore, anche questo in scena alla Loggia. Altra opportunità interessante è offerta dai negozi Signorvino, i quali ospiteranno un fitto susseguirsi di appuntamenti, dedicati ovviamente agli amanti del vino, un evento firmato Wine Circus, con degustazioni e corsi gratuiti.

I love italian food avrà cura di seguire Renato Bosco di nuovo alla Loggia, dove terrà uno show cooking interamente dedicato alla pizza gourmet e i suoi originali abbinamenti con pregiati vini.

In ogni caso, un ottimo modo per orientarsi tra gli innumerevoli appuntamenti del fuorisalone è ricordare il tema delle giornate: ognuna infatti, già a partire dal venerdì, avrà un particolare denominatore comune. Si inizia il 7 con “Ouverture d’Autore”, sui cantautori e vini bianchi dall’intenso profumo; sabato tocca a “Wine&Girls”, voci femminili, bollicine e incontri rosa; la domenica “Indie Red Sunday” è invece dedicata al Bardolino; lunedì, con “A day with a Swing” ci si tuffa negli anni ’40 insieme a bianchi briosi; martedì, poi, chiusura con “Terre Calde” e un salto nel vino rosso più intenso del territorio veronese.

Gli appuntamenti non mancano, ce ne sono per tutti i gusti, non resta che prendere atto di non poter essere contemporaneamente in due posti diversi e pianificare la propria giornata di conseguenza. Possibilmente mentre si è ancora sobri.

Fonti: arena.it – polithos.it – vinitaly.com – langolodelgusto-enrose.it

Matteo Buonanno Seves

Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.