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Il vestito che cresce assieme al tuo bambino

La rivoluzionaria scoperta arriva dall’Inghilterra. Il vestito adatto dai 6 ai 36 mesi, in grado di crescere assieme ai propri bambini.

Stanchi di cambiare abiti e vestine ogni mese per il vostro pargoletto che cresce a vista d’occhio? Presto potrebbe non essere più necessario grazie a una rivoluzionaria invenzione di un 24enne inglese. Il vestito, infatti potrà «crescere» con il vostro bambino.

Il vestito che cresce assieme al tuo bambino

Risparmio assicurato

Cambiare abiti ai propri bambini nei primi tre anni di vita è una vicenda faticosa e… costosa. I genitori possono arrivare a spendere fino a 3000 euro per vestire il proprio bambino dal giorno della nascita fino ai primi 36 mesi. Dall’Inghilterra arriva però una invenzione che potrebbe completamente cambiare il modo in cui concepiamo il modo stesso di vestirci.

Risparmio assicurato

Niente di magico: solo una meraviglia della tecnica. Si tratta infatti di un tessuto pieghettato in grado di ripiegarsi su se stesso come una specie di origami ad alveare e quindi seguire la crescita del bambino adattandosi di volta in volta alle sue dimensioni dai 6 ai 36 mesi. Un singolo vestito che promette di essere comodo e dinamico invece che rincorrere la crescita del proprio piccolo si presenta come un sicuro risparmio per i genitori.

Scoperta d’oltremanica

L’invenzione arriva grazie al britannico Ryan Yasin, 24 anni, che l’ha ideata mentre studiava materiali per la sua laurea in ingegneria aeronautica. L’idea è nata dopo che l’ingegnere aveva comprato abiti per il suo piccolo nipotino e scoperto, al momento di regalarli, che erano già divenuti troppo corti. Invece di tornare al negozio per cambiare taglia, l’ingegnere ha scelto di mettere a buon uso la sua conoscenza dei materiali e ideare un tessuto in grado, non solo di allungarsi e accorciarsi per vestire taglie differenti, ma anche di essere lavabile e impermeabile.

Il vestito che cresce inventato in Inghilterra

Il giovane inventore ha studiato all’Imperial College di Londra e ha già ricevuto alcuni fondi premio per portare avanti la sua idea. La volontà è quella di portare il prodotto sul mercato in un periodo breve. «Ho provato il prototipo sui miei nipoti ed entrambe ne sono rimasti entusiasti» ha detto Yasin «Questo mi ha convinto del fatto che fosse una buona idea e spero di poterla portare avanti in modo adeguato». Il nuovo tessuto si chiama Petit Pli ed è al momento ancora un prototipo. In futuro potrebbe vestire anche bambini di età oltre i 3 anni.

Se è vero che i genitori potrebbero risparmiare una notevole somma durante i primi anni di crescita dei loro bambini, la prospettiva appare certo interessante anche per il mercato degli adulti. Vestiti venduti a taglia unica che riescono a adattarsi al cliente? Una fantasia di oggi che potrebbe essere una realtà del futuro. Non solo, l’interesse è anche ambientale. Si stima infatti che produzione di massa di vestiti per i figli in crescita abbia prodotto oltre 30.000 tonnellate di rifiuti nella sola Inghilterra. Un unico abito invece di decine o centinaia di capi potrebbe, su adeguata scala, significare anche meno rifiuti nelle nostre discariche.

Fonti: dailymail.co.uk – theguardian.com – bbc.co.uk – petitpli.com

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.