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Vestiti vegan: niente lana o piuma

I vestiti vegan sono dei prodotti alternativi ai comuni capi di abbigliamento, normalmente creati utilizzando dei materiali di derivazione animale.

Essere vegani riguarda solo il cibo, ma seguire uno stile di vita 100% cruelty free. Questo comporta la necessità di indossare solo vestiti vegan, ossia prodotti con materiali alternativi a quelli di derivazione animale normalmente utilizzati.

alternative prodotti animali vestiti vegan

Vestiti vegan rinunciando a pelle, lana, piume, seta e pellicce!

Ebbene si, vestirsi vegan significa tutto questo! Per quanto riguarda i materiali a cui rinunciare per alcuni, come la pelle, piume e pellicce, la considerazione risulta scontata, ma meno immediata per seta e lana. Tuttavia, l’attenzione deve rivolgersi anche verso questi materiali che per essere prodotti da una parte sfruttano gli ovini, con frequenti tosature tutt’altro che piacevoli, dall’altra finiscono per bollire vivi i bachi da seta. Fortunatamente esistono molte alternative vegan e cruelty free per ognuno di questi prodotti.

pellicce vegan

Partendo dalla pelle è possibile optare per ecopelli sintetiche o di origine vegetale o fungina: prodotti di alta qualità che garantiscono prestazioni, anche dal punto di vista tattile, del tutto paragonabili alla vera pelle. Lo stesso discorso vale anche per le pellicce, per cui esistono ottime alternative sintetiche di ottima qualità. Anche per la lana esistono più alternative, già molto utilizzate per questioni prettamente economiche, tra queste: pile, flanella, velluto, acrilico, ciniglia e modal. Nonché tutte le fibre vegetali in commercio.

bachi da seta vestiti vegan

Può sembrare strano, ma oggi è disponibile sul mercato anche un ottimo prodotto alternativo alle piume. Una variante tecnologica chiamata Plumtech, ma non è la sola. Parlando di seta invece potrebbe non essere necessaria alcuna rinuncia, ma solo un po’ d’attenzione. Sul mercato è, infatti, presente la «seta vegan» ricavata dai bachi rotti da cui è già fuoriuscito l’insetto. Altrimenti è possibile acquistare dei capi d’abbigliamento in BioSteel, un’alternativa interamente sintetica alla seta naturale.

Insomma, le possibilità sono molte, e in termini di qualità scegliere dei vestiti vegan non comporta necessariamente delle rinunce, ma solo una presa di coscienza personale di carattere etico.

REDAZIONE
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