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Ventilatori: una ricerca dice che sono più sostenibili dei condizionatori

Siamo abituati a considerare i condizionatori come l’unica salvezza contro il caldo, ma ora la scienza promuove i ventilatori efficaci e più sostenibili.

Davanti ai primi caldi capire come rinfrescarsi diventa una priorità e una ricerca spezza una lancia in favore dei ventilatori, più sostenibili dei condizionatori. Lo studio, pubblicato in The Lancet Planetary Health, ha mostrato quanto scegliere i primi possa essere vantaggioso sia dal punto di vista economico, sia da quello ambientale. Prendere una decisione consapevole diventa, insomma, una responsabilità di ciascuno.

ventilatori sostenibili
Foto: Dziana Hasanbekava @Pexels

Lo studio

A mostrare quanto i ventilatori siano sostenibili ci ha pensato una ricerca condotta da un team guidato da alcuni scienziati dell’Università di Sydney. L’obiettivo del lavoro era fare un confronto tra i due metodi di refrigerazione e capire come differissero in efficacia, consumi e impatto sull’ambiente. Per realizzarlo questi si sono serviti di una mole importante di informazioni. Hanno, dunque, raccolto dati su tutta l’Australia per un intervallo di tempo di un anno. In seguito si sono serviti di supercomputer per processarli. Hanno, poi, stilato le loro valutazioni su cinque scenari basati su diverse combinazioni di utilizzo di condizionatori e ventilatori.

Ventilatori efficaci e sostenibili

I risultati dello studio sui ventilatori appaiono interessanti. I ricercatori hanno, infatti, certificato che, con l’utilizzo di questi ultimi, gli esseri umani riescono a sopportare temperature di 3-4 °C più alte. L’aumento della soglia di disagio dipende dal funzionamento delle apparecchiature. I ventilatori generano, infatti flussi d’aria più o meno intensi che, diretti sulla pelle, aiutano a disperdere il calore. Il condizionatore agisce, invece, sulla temperatura indoor, abbassandola. Utilizzare i ventilatori a una velocità di 1-2 m/s e contare solo sporadicamente sul condizionatore è risultata la miglior soluzione. Questa combinazione si associa a una riduzione dei dell’energia impiegata, e quindi delle emissioni di gas serra, del 76%. Nello studio i consumi risultavano scesi da 5.592 GWh a 1.344 GWh.

Condizionatore o non condizionatore?

I dati su quanto i ventilatori possano risultare sostenibili aprono interessanti prospettive. Arunima Malik, autrice leader, ha sottolineato che in vista dei target fissati dal Paris Agreement, puntare su di essi potrebbe fare la differenza. I condizionatori contribuiscono, infatti, ad alimentare un circolo vizioso. Gli alti consumi a essi connessi, che spesso, per altro, contano sui combustibili fossili, non fanno altro che aggravare la problematica del cambiamento climatico. La loro capacità refrigerante sugli ambienti indoor si traduce, per altro, in un enorme potere riscaldante outdoor. Il fatto che limitare il dispendio energetico significhi anche risparmiare fornisce un ulteriore incentivo.

Capire come combinare condizionatori e ventilatori per arrivare ad abitudini più sostenibili è fondamentale. In determinate condizioni ricorrere ai sistemi che permettono di abbassare le temperature negli ambienti interni è inevitabile. Trattenersi dall’abusare di queste risorse rimane, però, importante. Il rischio è che a fare le spese della nostra scarsa capacità di sopportazione sia fin troppo presto il pianeta.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.