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Utilizzo dell’acqua piovana: una risorsa per umanità e natura

L’utilizzo dell’acqua piovana è sempre stato fondamentale per l’uomo e la civiltà. Oggi l’acqua scarseggia e questo antico metodo torna del tutto attuale.

Nella storia l’utilizzo dell’acqua piovana è sempre stato sinonimo di salvezza. Oggi mezzi e tecniche sono notevolmente cambiati, ma l’acqua piovana rappresenta ancora una risorsa importante. I vantaggi in termini di accessibilità e sostenibilità sono molti, ma, purtroppo, gli ostacoli non mancano. Mentalità e interessi economici esercitano la maggior resistenza.

Utilizzo acqua piovana

Storia e tecnica:

La raccolta e il conseguente utilizzo dell’acqua piovana sono stati per l’uomo la prima risposta al bisogno di acqua tipico di ogni popolo. Nell’antichità le grandi cisterne per il raccoglimento della pioggia hanno caratterizzato Roma, le zone rurali dello Yemen e anche città prive di fiumi come Gerusalemme. Tale sistema è diffuso ancora oggi. La base dell’impianto è una superficie di raccoglimento, in genere un tetto, da cui poi l’acqua scorre e viene incanalata in un filtro. I primi litri vengono in genere scartati poiché pieni di detriti. L’acqua piovana viene poi trasportata, tramite tubi e condutture, a terra o ai serbatoi di stoccaggio, pronta per l’impiego.

I vantaggi:

L’utilizzo dell’acqua piovana è ora più che mai una risorsa importante. Dell’acqua del pianeta, infatti, solo il 3% è dolce e tre quarti di questa è all’interno dei ghiacciai. La percentuale utilizzabile è allora ridotta all’1%. Il fabbisogno è in continuo aumento e il cambiamento climatico sta rendendo ondate di calore e siccità sempre più severe. Kathy Gee della Longwood University ha sottolineato che ormai trasformare l’acqua piovana in acqua potabile è semplice. L’utilizzo dell’acqua piovana permetterebbe poi di alleviare la pressione sui bacini troppo sfruttati e di mantenere stabili le vie navigabili, nonostante gli eventi climatici. Aiuterebbe poi nella prevenzione delle inondazioni urbane e renderebbe l’acqua accessibile a molte popolazioni che ne sono prive.

Ostacoli importanti

Perché l’utilizzo dell’acqua piovana torni ad essere prioritario, gli ostacoli sono vari. In primo luogo gli impianti sono accessibili ma hanno un costo iniziale. William Hunt dalla Carolina State University ha spiegato che si ripagano da soli, ma solo dopo decenni. Anche gli interessi politico-economici hanno un ruolo. Il consumo di acqua dei cittadini rappresenta un’entrata per varie realtà e Gee ha affermato, un sistema che diminuisce tali guadagni non viene incoraggiato. La maggior resistenza è, però, forse da attribuire alla mentalità. Manca la conoscenza e l’educazione a tali tecnologie, quindi molti guardano ancora con disgusto o diffidenza all’utilizzo di acqua piovana.

L’utilizzo di acqua piovana in futuro si rivelerà determinante. Secondo uno studio potrebbe arrivare a coprire il 90% del consumo di acqua domestica urbana. È necessario, però, che tutti, governi e privati cittadini, capiscano il valore di questa risorsa. Mentre lo sguardo che riserviamo alla pioggia si fa, forse, più attento, non possiamo che augurarci che l’umanità sappia comprendere che la situazione del pianeta non ammette egoismi.

REDAZIONE
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