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Università Cambridge: il principe Carlo apre il centro per la sostenibilità

L’Università di Cambridge è in prima linea per la sostenibilità e, in una visita pro-ambiente, il principe Carlo ha inaugurato il nuovo hub di riferimento.

L’Università di Cambridge si sta muovendo in modo concreto per la sostenibilità e il principe Carlo si è già dimostrato partecipe del processo. Ora l’erede al trono inglese ha inaugurato il nuovo quartier generale pro-ambiente del Campus. Ciò ha offerto il pretesto per una visita all’insegna del green che ha rivelato quanto le prospettive interessanti non manchino.

Cambridge sostenibilità

Il nuovo centro per la sostenibilità

L’università di Cambridge, già molto attiva nell’impegno per la sostenibilità, ha ora raggiunto un nuovo traguardo. Il 31 marzo, infatti, il principe Carlo ha inaugurato Entopia, il nuovo quartier generale del University of Cambridge Institute for Sustainability Leadership. Si tratta di un hub costruito secondo i canoni dell’economia circolare, in quello che, negli anni ’30, era un centralino telefonico. L’edificio è il più sostenibile del campus e diventerà il punto di riferimento per ogni progetto di sviluppo green. I lavori sono costati 12.8 milioni di sterline. L’Envision Group ha contribuito con una donazione di 6 milioni, mentre il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ne ha versati 3.

Cambridge e il principe Carlo per la sostenibilità

La Visita del principe Carlo all’Università di Cambridge è stata interamente all’insegna della sostenibilità. Dopo il passaggio all’hub Entopia egli ha proseguito recandosi al King’s College. Qui ha incontrato i destinatari del HRH Prince of Wales Commonwealth Scholarship. Si è, poi, detto entusiasta della nuova iniziativa che mira a offrire sostegno e risorse agli studenti in prima linea per il clima. La visita al Whittle Laboratory ha permesso all’Università di mostrare un altro dei suoi fiori all’occhiello. Lì un team internazionale di ricercatori, ingegneri ed esperti sta sviluppando tecnologie per azzerare le emissioni nel settore aereo.

Un futuro sostenibile

La visita del principe Carlo all’Università di Cambridge incarna il proseguimento di un doppio percorso. Il reale si è sempre mostrato attivo nel promuovere la crescita di imprese eco-friendly. La spinta verso il cambiamento positivo e il coinvolgimento dei giovani, lo hanno, anzi, reso un precursore dei tempi. La prestigiosa università mira, invece, a rendere ancora più preponderante il proprio ruolo di leadership nel settore. L’obiettivo del nuovo centro è, allora, di creare ponti tra imprenditori, piccole e medie imprese e grandi realtà dell’economia, per coordinare un impegno collettivo per l’apertura di nuove concrete prospettive. Natura, clima e umanità rimangono i focus. La transizione ecologica è, insomma, vista come un’opportunità da sfruttare per dare nuova linfa a economia e società.

L’apertura del nuovo centro per la sostenibilità dell’Università di Cambridge, alla presenza del principe Carlo, rappresenta un segnale. Le realtà accademiche diventano i baluardi di una lotta al cambiamento climatico, per cui i tempi stringono. Politica e istituzioni sono chiamate a una collaborazione razionale. Il fatto che in testa alla fila ci sia uno dei più prestigiosi atenei del mondo fa ben sperare.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.