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Un aspiratore nei porti risucchia la plastica in mare: l’idea di 4Ocean

L'apparecchio, in fase di test in quattro location negli Stati Uniti, filtra i rifiuti e li deposita in un contenitore senza fare del male ai pesci

Un grande filtro aspirante per rimuovere la plastica nelle acque dei porti turistici. È lo strumento ideato e messo in funzione da 4Ocean, azienda americana che produce braccialetti, borracce e altri diversi tipi di articoli sfruttando materiali riciclati o prodotti in maniera eco-friendly. L’apparecchio è già stato installato in alcune aree portuali in giro per gli Stati Uniti, dove è in fase di sperimentazione.

Filtro aspiratore porto 4ocean

Come funziona l’aspiratore

È stato ribattezzato Harbor Skimmer e in pratica è la riproduzione, su scala più grande, dei filtri che ripuliscono le piscine. È stato progettato per essere montato su pontili galleggianti all’interno di porti e baie e funziona 24 ore su 24. Grazie alle sue due pompe da quasi 600 litri per minuti crea sulla superficie del mare un effetto risucchio che riesce ad attirare i rifiuti nelle vicinanze. Una volta aspirati, questi vengono accumulati in un cestino in grado di contenere fino a mezza tonnellata di detriti.

Per lo svuotamento i manutentori non devono fare altro che premere un bottone per il sollevamento del cassone-cestino al livello del pontile. Qui i rifiuti sono differenziati per tipologia, mentre la vegetazione e i piccoli esseri viventi risucchiati vengono restituiti al mare. A pulizia completata il filtro viene riposizionato in acqua per proseguire la sua attività.

Nessun rischio per i pesci

Il tutto senza costituire un pericolo per l’incolumità dei pesci. Se aspirati dall’Harbor Skimmer, questi finiscono in una specie di gabbia-acquario contenente acqua marina e ci rimangono fino al momento della manutenzione, quando gli addetti li pescano con un retino per rimetterli in libertà.

Per la sperimentazione di questo filtro speciale, 4Ocean ha fatto squadra con Safe Harbor Marinas, proprietario e gestore di 97 aree portuali negli Stati Uniti. Al momento, l’apparecchio è installato in sole quattro location dove tendono ad accumularsi rifiuti. Tra queste c’è Old Port Cove Marina a North Palm Beach in Florida. Se il test andrà a buon fine, il suo utilizzo sarà esteso ad altri porti turistici. Il progetto è stato finanziato con le entrate derivanti dalle vendite dei braccialetti e dal resto dei prodotti creati.

La promessa di 4Ocean

L’impegno che muove l’azione di 4Ocean è quello di rimuovere circa mezzo chilo di rifiuti dall’ambiente ad ogni suo articolo acquistato. L’Harbor Skimmer non è l’unico strumento creato dall’azienda. Da tempo è già operativo in posti come l’America Centrale il Mobile Skimmer, un’imbarcazione dotata di braccia sulla prua in grado di convogliare i rifiuti verso un nastro trasportatore che a sua volta li raccoglie in un contenitore da quasi 100 chili.

REDAZIONE
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