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Tutto quello che devi sapere sul mare in cinque libri

Consigli di lettura: cinque libri per sapere tutto sul mare, da portare in vacanza o da leggere a casa per sentirti in vacanza

Stai partendo per il mare? Resti a casa ma hai voglia di mare? Ecco cinque consigli di lettura che fanno proprio al caso tuo: un viaggio straordinario nell’Oceano Pacifico, la scoperta della bellezza struggente del Mediterraneo e del mare chiassoso di un’infuocata estate adriatica, il confronto con il mare quando è fuga, speranza, dolore e infine, per i più piccoli, fresche fiabe di mare.

Libri mare

Vita di Pi di Yann Martel

Un viaggio straordinario nell’Oceano Pacifico, per chi ama l’avventura ma anche le favole

“Richard Parker è rimasto con me. Non l’ho mai dimenticato. Posso dire che mi manca? Sì, mi manca. Lo vedo ancora nei miei sogni. Il più delle volte sono incubi, ma incubi colorati d’amore.”

Richard Parker è la tigre del Bengala con cui il protagonista e io narrante Pi, sedicenne indiano in viaggio verso il Canada, è costretto a condividere una scialuppa alla deriva nell’Oceano Pacifico in un viaggio straordinario di 227 giorni, raccontato nel bestseller “Vita di Pi” di Yann Martel (Edizioni Piemme).

Il romanzo, portato al cinema da Yang Lee in un premiatissimo film, è consigliato a chi ama l’avventura ma anche le favole, il fascino e la furia degli elementi naturali, l’amicizia tra uomini e animali. E naturalmente il mare.

Marinai perduti di Jean-Claude Izzo

La bellezza struggente del Mediterraneo

“In mare, e soltanto lì, si sentiva libero. In mare non si sentiva né vivo né morto. Solo altrove. Un altrove in cui riusciva a trovare qualche buona ragione per essere se stesso. E gli bastava.”

Nelle pagine di “Marinai perduti” di Jean-Claude Izzo (Edizioni e/o), è così che si sente il greco Diamantis, secondo di una nave pignorata al porto di Marsiglia, mentre attende di rimettersi in mare insieme al comandante libanese Abdul Aziz e al marinaio turco Nedim. Un’attesa che prenderà presto movimento, tra amori e assassinii, addii e rincontri.

Consigliato a chi vuole conoscere la scrittura evocativa del creatore del noir mediterraneo e a chi desidera perdersi tra il porto e le vie di Marsiglia, “l’unica città al mondo dove non ci si sente stranieri”. Per scoprire la bellezza struggente del Mediterraneo.

Rimini di Pier Vittorio Tondelli

Un tuffo nel mare chiassoso di un’infuocata estate adriatica

“Così che non fu un pannello segnaletico che mi avvertì dell’arrivo a destinazione, bensì le note avvolgenti di una allegra mazurka romagnola diffuse nitide da Radio Antenna Rimini nella luce ormai accecante del mattino e del mare scintillante, verso mezzogiorno.”

Mare, mazurka e luce accecante, ma anche divertimenti notturni e trasgressione, ricerca di fama e di sesso in un intreccio di storie e di voci: è “Rimini” di Pier Vittorio Tondelli (Bompiani), una Rimini anni Ottanta che non può non lasciare il segno.

Consigliato a chi è incuriosito dai libri che hanno fatto discutere, dai gialli ma anche dalle commedie. Un libro per chi vuole fare un tuffo nel mare chiassoso di un’infuocata estate adriatica più romanzata che reale.

Le tartarughe tornano sempre di Enzo Gianmaria Napolillo

Il mare quando è fuga, speranza, dolore.

“Un’isola è libertà e prigione. È per questo che Salvatore corre, dal mattino alla sera, dietro a un pallone, si tuffa da uno scoglio, pedala a mille con gli amici sulla bicicletta.”

È Lampedusa l’isola di Salvatore, protagonista del romanzo “Le tartarughe tornano sempre” di Enzo Gianmaria Napolillo (Feltrinelli). Una Lampedusa piena di bellezza e luce, che fa da sfondo all’amore tenace tra il giovane isolano e la milanese Giulia, che si rinsalda estate dopo estate e che d’inverno viaggia dentro buste rosa. L’isola e i due ragazzi, però, non saranno più gli stessi dopo lo scioccante ritrovamento del corpo di un ragazzino migrante sulla spiaggia.

Consigliato a chi cerca una storia delicata che sia anche presa di coscienza, a chi è pronto a confrontarsi con le contraddizioni del nostro presente e non teme il mare quando è fuga, speranza, dolore.

Fiabe di mare di Italo Calvino

Un mare pieno di avventure fantastiche

“Si vede che quel giorno le porte del Cielo erano aperte, e la maledizione della madre andò a segno: in un momento, Cola diventò mezzo uomo mezzo pesce, con le dita palmate come un’anatra e la gola da rana.”

Nelle “Fiabe di mare” di Italo Calvino (Mondadori) c’era una volta non solo Cola Pesce, che cercava il fondo del mare sotto Messina, ma anche le storie di Peppi e Pidduzzu, dell’uomo verde d’alghe, di Bella Fronte e del Principe Granchio.

La raccolta è consigliata ai bambini e agli adulti che desiderano nuotare in un mare pieno di avventure fantastiche narrate dalla penna luminosa di Calvino.

Oceano Pacifico, Mar Mediterraneo, Mare Adriatico, il mare delle fiabe… Ovunque tu sia e ovunque tu voglia andare, questi cinque libri racchiudono tutto quello che devi sapere sul mare.

REDAZIONE
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