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Tetra Pak: come è fatto e come si ricicla

Il Tetra Pak è uno dei contenitori alimentari più diffuso, ma sarebbe più opportuno chiamarlo poliaccoppiato. Scopriamone come è fatto e come si ricicla.

Abbiamo tutti presente come è fatto il Tetra Pak: utilizzato come contenitore di latte, succhi di frutta, panna e besciamella confezionate è senza dubbio uno degli imballaggi più utilizzato. In realtà con il nome Tetra Pak ci si riferisce all’azienda svedese che a metà del’900 brevettò questo contenitore multistrato per alimenti, occupando oggi oltre l’80% del mercato.

Tetra-Pak
Foto da pagina Facebook Tetra Pak

Com’è fatto il Tetra Pak

Già definire il Tetra Pak poliaccoppiato rivela la natura del materiale, composto per l’appunto da strati di materiali diversi disposti uno sull’altro. All’esterno è presente un involucro di plastica, subito al di sotto della carta e all’interno, a diretto contatto con gli alimenti, l’alluminio. La combinazione di questi tre materiali rende le confezioni totalmente impenetrabili all’aria e perfette per conservare gli alimenti a lungo, ovviando i rischi per la salute umana. A tal proposito infatti è in vigore una rigida normativa europea che disciplina produzione e utilizzo del materiale.


Come si ricicla il Tetra Pak

Sono in molti a domandarsi in quale contenitore gettare le confezioni di Tetra Pak usate senza però trovare una risposta definitiva. La presenza di tre diversi materiali infatti lo rende un rifiuto ostico che viene trattato in modo diverso a seconda delle zone. In tutti i casi è sempre buona cosa sciacquare almeno velocemente con l’acqua le confezioni e appiattirle in modo da ridurne l’ingombro. Dovrete quindi informarvi presso il vostro comune per capire come smaltirlo in modo corretto: alcune città lo raccolgono insieme alla carta altre insieme all’alluminio e altre ancora, purtroppo, nell’indifferenziato.

Già, perché il Tetra Pak è riciclabile al 100%. Le macchine infatti sono in grado di separare i vari strati e ottenere prodotti di riciclo come la Cartafrutta dalla componente di carta e l’Ecoallene da alluminio e plastica. Entrambi materiali proposti dall’azienda. È possibile anche separare ulteriormente questi due materiali e riciclarli al 100% per dar vita a nuovi prodotti. La stessa azienda negli anni si è impegnata a ridurre i materiali utilizzati di oltre il 30%, rendendo le confezioni più leggere e maggiormente riciclabili. Un occhio di riguardo poi viene riservato al consumo energetico, rendendo Tetra Pak una multinazionale particolarmente attenta al tema dell’sostenibilità.

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Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.