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Solstizio d’estate: cosa succede e quando

Il solstizio d’estate è il giorno dell’anno con maggiori ore di sole nell’emisfero boreale e a Stonehenge è sempre celebrato con grande partecipazione.

Il solstizio d’estate è il giorno dell’anno in cui il sole colpisce con i suoi raggi perpendicolarmente il Tropico del Cancro, regalando il maggior numero di ore di sole nell’emisfero nord. A Stonehenge, il famoso sito preistorico inglese, il solstizio d’estate quest’anno sarà celebrato online con un live streaming organizzato da English Heritage.

solstizio estate

Il solstizio d’estate quando si verifica?

Il solstizio d’estate cade ogni anno o il giorno 20 giugno o il giorno 21 giugno. Ciò è dovuto al fatto che la Terra completa una rotazione attorno al sole non in 365 giorni, ma in 365 giorni e 6 ore circa ogni volta; questo spiega sia perché non tutti gli anni il solstizio d’estate cada nella medesima data sia perché sia necessario aggiungere un giorno al calendario ogni quattro anni, l’anno bisestile.


Cosa succede nel solstizio d’estate?

Il solstizio d’estate rappresenta il giorno dell’anno in cui nell’emisfero boreale, ove si trova anche l’Italia, si ha il maggior numero di ore di sole.

In astronomia il solstizio d’estate indica il momento in cui durante quella giornata il sole risulta perpendicolare rispetto al Tropico del Cancro, parallelo che transita nel nord dell’Africa.

La parola solstizio deriva dal latino: sol (sole) e sistere (stare fermo). I raggi del sole, infatti, colpiscono la Terra con un’angolazione di 90° al massimo sino al Tropico del Cancro nell’emisfero settentrionale (detto boreale) e sino al Tropico del Capricorno nell’emisfero meridionale (detto australe) che rappresentano, quindi, il limite dove il sole appunto si ferma.

Il solstizio d’estate 2020 a Stonehenge sarà digital

Anche quest’anno Stonehenge vivrà la sua celebrazione del solstizio d’estate, ma non come in precedenza.

Stonehenge, nel sud dell’Inghilterra è tra i monumenti preistorici più famosi al mondo e gli archeologi discutono ancora oggi le teorie sul suo uso e sul suo significato.

Le pietre collocate al centro del sito nel 2500 a.C. circa sono state accuratamente allineate studiando i movimenti del sole e in particolare i solstizi, d’estate e d’inverno. Questo consente di veder sorgere il sole in determinati giorni dell’anno sempre nei medesimi punti.

E proprio per il solstizio d’estate solitamente migliaia di persone raggiungono Stonehenge, nel 2015 furono ben 23.000.

Quest’anno, però, attesa la contingenza, il sito sarà fisicamente inaccessibile, ma gli appassionati potranno godere dello spettacolo e celebrare il solstizio collegandosi da remoto con computer e cellulari.

English Heritage – che custodisce e gestisce oltre 400 edifici, monumenti e siti storici – ha, infatti, annunciato un live streaming che offrirà «un’opportunità alternativa per le persone vicine e lontane di connettersi con questo luogo spirituale» e «non vediamo l’ora di dare il benvenuto a tutti l’anno prossimo» ha dichiarato il direttore del sito archeologico Nichola Tasker.

stonehenge solstizio

Anche quest’anno il solstizio d’estate affascinerà con le sue interminabili ore di sole, testimonianza di vita, e sarà celebrato anche dagli appassionati e curiosi che vorranno ammirare il sole tra le pietre di Stonehenge collegandosi in live streaming.

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