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Scoperto un modo per rendere la plastica più resistente riciclabile all’infinito

Alcuni ricercatori hanno capito come rendere riciclabile all’infinito i polimeri termoindurenti, una plastica fino ad ora non riciclabile.

La plastica è un materiale eccezionale: estremamente pratica, funzionale ed economica da produrre. Eppure dalla sua produzione in massa a partire dagli anni ’50 ha sempre avuto un problema di fondo: non è stata progettata con l’intento di essere riutilizzata. Per questo riciclare la plastica e darle nuova vita rappresenta una sfida spesso complicata: la plastica non è stata pensata per essere riciclabile e, in particolare riciclabile all’infinito. I ricercatori dell’Università del Colorado Boulder avrebbero tuttavia trovato un metodo per rendere riciclabile illimitatamente i polimeri termoindurenti, un tipo di plastica che, ad oggi, non si può riciclare.

plastica riciclabile infinito
Foto: @Pexels

Polimeri termoindurenti: ora una plastica riciclabile all’infinito

A differenza di quanto avviene per i polimeri termoplastici che, al termine della loro vita, possono essere tritati, sciolti e riutilizzati per la produzione di altri prodotti in plastica, i polimeri termoindurenti  non sono riciclabili al termine del loro utilizzo. Questo perché le proprietà chimiche che li caratterizzano, come la resistenza ad alte temperature e a condizioni estreme, e che li rendono particolarmente appetibili all’industria aerospaziale e automobilistica, fanno si che sia difficile anche riciclarli. Difficile, ma non impossibile.

Una nuova ricerca che arriva dall’Università del Colorado di Boulder e pubblicata sulla rivista Nature Chemistry propone infatti un modo nuovo per trattarli. I ricercatori americani avrebbero infatti individuato un processo chimico in grado di scomporre in monomeri (la struttura di base) di questo tipo di polimero plastico per poterlo poi ricombinare e creare un materiale plastico di alta qualità dalle stesse caratteristiche fisiche. La parte veramente interessante? Secondo Wei Zhang, autore principale della ricerca, sarebbe un procedimento in grado di rendere questo tipo di plastica riciclabile all’infinito.

In futuro estendibile anche ad altre materie plastiche

“Il nostro metodo può aiutare a creare nuove tecnologie e nuovi materiali ed aiutare a risolvere l’attuale crisi della plastica” ha detto Zhang in una nota rilasciata dall’Università del Colorado. Secondo i ricercatori la plastica riciclabile all’infinito si ispira al mondo naturale. Piante e animali fanno parte di un circuito chiuso, un sistema circolare a livello planetario: “Dobbiamo applicare lo stesso principio alla plastica” ha detto Zheng.

I risultati ottenuti nel riciclare i polimeri termoindurenti, suggeriscono dal Colorado, potrebbero aiutare anche a vedere in modo differente le strutture chimiche di altri materiali plastici e potrebbe portare a scoperte simili su come abbattere e ricostruire completamente i legami chimici, consentendo in questo modo il riciclo infinito anche di altri materiali plastici.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.