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Riso biologico e pipistrelli: così diminuiscono i pesticidi

Il riso biologico si coltiva grazie ai pipistrelli. Uno stratagemma naturale per ridurre l’uso di pesticidi. Tutto grazie al progetto YES!BAT che si sta sviluppando a Verbania in Piemonte.

L’idea di utilizzare i pipistrelli nelle colture di riso biologico nasce dalla biologa Laura Garzoli, ed è un’iniziativa mirata alla riduzione dell’uso di pesticidi sostenuta dall’Istituto Studio degli Ecosistemi di Pallanza di Verbania in Piemonte.

Pipistrelli al servizio del riso biologico

Il riso biologico è recentemente oggetto di una particolare attenzione, dai nuovi sistemi di tracciatura, si è arrivati all’utilizzo di pipistrelli per la riduzione dell’uso di pesticidi. Tutto merito del progetto YES!BAT che oltre a salvaguardare il benessere dei piccoli mammiferi volanti ne sta ripensando il ruolo ecologico con un impiego concreto a supporto delle colture biologiche.

riso biologico pipistrelli

L’idea è quella di sostenere lo sviluppo di coltivazioni sostenibili di riso attraverso l’installazione di 60 bat box in prossimità delle risaie della zona. Piccole scatole pensate per ospitare gli animaletti notturni i quali in cambio provvederanno al controllo degli insetti dannosi per le piante e non solo. Il progetto affiancherà un programma di chirosorverglianza atto al controllo delle tipologie di insetti presenti sul territorio. Non è la prima volta che ci si avvale di alleati naturali in favore delle coltivazioni, e la speranza è che progetti come questo siano sempre più numerosi. D’altronde c’è solo da guadagnarci!

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Chitarrista, motociclista, da sempre appassionato di scienza, tecnica e natura. Sono laureato in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione. Curioso per natura amo i viaggi, il buon vino e scoprire cose nuove. Da qualche anno nel settore del marketing digitale e della comunicazione.