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Rischio di inondazioni: bisogna salvare le barriere coralline

Per le comunità costiere prevenire le inondazioni è fondamentale e le barriere coralline potrebbero sorprendentemente rappresentare la migliore risorsa.

Il cambiamento climatico sta rendendo le inondazioni sempre più frequenti e pericolose. Arginarle è fondamentale e puntare sulle barriere coralline potrebbe essere la scelta vincente. Questi ecosistemi sono, infatti, in grado di risparmiare ingenti danni alle comunità e, se curate nel modo corretto, rappresentano dei veri scudi. Tutelarle è, dunque, una priorità e gli scienziati sperano che i governi lo comprendano.

barriere coralline

Il valore delle barriere coralline:

Un team della University of California si è concentrato sull’importanza delle barriere coralline per le comunità costiere. Gli scienziati hanno combinato simulazioni computerizzate di tempeste e onde con strumenti ingegneristici, cartografici, sociali ed ecologici. Hanno così stilato stime precise del valore difensivo delle barriere coralline. Grazie a modelli innovativi hanno poi calcolato quante infrastrutture sensibili, come ospedali o impianti di alimentazione, possano ricevere protezione da esse. La perdita di 1m di altezza delle barriere coralline potrebbe causare un aumento delle zone a rischio di inondazioni del 23% in 100 anni. Il numero delle persone in pericolo aumenterebbe del 62% e quello delle proprietà del 90%.

Le barriere coralline come scudo:

Alcuni ricercatori hanno fornito delle linee guida perché il ripristino delle barriere coralline possa essere ottimizzato per ridurre il rischio di inondazioni. Floortje Roelvink, leader dello studio, ha spiegato che conosciamo l’importanza di questi ecosistemi. Mancano, però, dati su dove localizzare gli interventi per sfruttare la loro capacità di attenuare l’energia delle onde. Il team ha analizzato un database di oltre 30.000 profili di barriere coralline e ha costruito simulazioni sul comportamento delle onde oceaniche. La ricerca ha mostrato che la priorità è ripristinare la parte superiore e quella centrale delle barriere. Queste sono, infatti, costituite dalle specie coralline più resistenti.

Salvare le barriere coralline:

Le barriere coralline ricoprono un duplice ruolo. Non sono, infatti, importanti solo per l’equilibrio dell’ecosistema, ma anche per l’umanità. Circa 500 milioni di persone appartenenti a comunità tropicali costiere contano su di loro per sostenere la propria economia. Ognuno dei 325 km di barriere ad alto valore degli USA, per esempio, vale 1 milione di dollari annui solo per i danni da inondazioni evitati. Insistere su queste caratteristiche fa in modo che le barriere coralline vengano considerate come infrastrutture naturali. La speranza degli scienziati è, dunque, che le ricerche guidino le azioni politiche e portino a un razionale investimento di fondi.

In un mondo in continua trasformazione riuscire a sfruttare al massimo le barriere coralline potrebbe fare per molti la differenza. Questi straordinari ecosistemi hanno mostrato una grande resilienza, nonostante riscaldamento globale e inquinamento. Aiutarle è compito nostro anche e soprattutto perché il rischio di ferirci con le nostre stesse mani non è mai stato così alto.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.