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Riscaldamento globale: 48% di probabilità di superare gli 1,5°C entro il 2026

Secondo il Met Office britannico la probabilità di sfondare il muro degli 1,5°C di riscaldamento globale nei prossimi 5 anni è quasi al 50%.

Il tempo di agire per fermare il riscaldamento globale era ieri. Oggi potrebbe già essere troppo tardi. Un nuovo studio condotto dal Met Office, il servizio meteorologico nazionale del Regno Unito, ha stabilito come ormai ci sia quasi una possibilità su due che nei prossimi 5 anni il riscaldamento globale sfonderà il muro psicologico degli 1,5°C di aumento delle temperature medie dai livelli pre-industriali.

riscaldamento globale 1,5
Foto: PxFuel

Niente più tempo da perdere sul riscaldamento globale

Secondo il dottor Leon Hermanson, del Met Office, che ha steso il rapporto: “Il continuo aumento della temperatura globale continuerà. La possibilità è del 48% che tra il 2022 e il 2026 supereremo di 1,5° C le temperature pre-industriali”.  La nota positiva, se così si può definire, è che si tratterebbe solo di una situazione temporanea. “Un solo anno di superamento al di sopra di 1,5 ° C non significa che abbiamo violato la soglia iconica dell’accordo di Parigi sul riscaldamento globale” ha spiegato Hermanson “ma rivela che ci stiamo avvicinando sempre più a una situazione in cui 1,5 ° C potrebbero essere superati per un periodo prolungato”.

Oltre la soglia degli 1,5°C

Come si legge nella nota ufficiale del Met Office, nel 2021, la temperatura media globale era di 1,1 °C al di sopra della linea di base, calcolata sulla temperatura media prima dell’avvento dell’industrializzazione di massa. Dagli altri dati disponibili i ricercatori evidenziano come ci sia una probabilità del 93% che la temperatura globale media quinquennale per il 2022-2026 sarà superiore alla media degli ultimi cinque anni. Nei prossimi 5 anni inoltre avremo il 90% di probabilità di sperimentare l’anno più caldo mai registrato fino ad ora. Il record di anno più caldo di sempre, per adesso, spetta al 2016.

Tempo di azioni concrete

Per gli esperti, gli eventi metereologici susseguiti a La Niña all’inizio e alla fine del 2021 hanno avuto un effetto di raffreddamento sulle temperature planetarie. Si tratterebbe tuttavia solo di un effetto temporaneo e non una inversione di tendenza a lungo termine del riscaldamento globale. Nel 2015 l’aumento della temperatura ha superato per la prima volta la soglia di 1°C, era l’anno degli Accordi di Parigi. La soglia del 1,5°C è il tetto massimo del riscaldamento globale suggerito dagli esperti. Il suo superamento a solo un decennio dalla stesura degli accordi denoterebbe un chiaro fallimento delle politiche climatiche globali ancora troppo lontane dal dare risposte concrete.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.