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Riciclo batterie usate: gli USA sono campioni di sostenibilità

Molto alto il tasso di riciclo delle batterie usate negli USA grazie alla tecnologia e capillarità dei punti di raccolta sul territorio.

Il riciclo delle batterie usate, siano esse monouso, ricaricabili o di qualsiasi altra tipologia, è elevatissimo negli USA. Questo grazie soprattutto ad una massiccia diffusione dei punti di raccolta, in particolar modo in grandi catene di negozi, e a molteplici servizi web che consentono di individuare facilmente il punto di raccolta più vicino per le batterie usate.

riciclo batterie usate

Gli USA sono campioni di riciclo

Negli Stati Uniti il riciclo delle batterie usate pare essere un must. Il dato più recente, fornito dall’Environmental Protection Agency (EPA) e riferito alle sole batterie al piombo ma comunque molto significativo, riporta, infatti, un tasso di riciclo di queste batterie al piombo per uso domestico pari al 99,3%, che quindi le rende il prodotto più riciclato degli USA.


Il raggiungimento di tale risultato è stato possibile grazie ad un articolato sistema di raccolta che vede sì protagoniste le autorità locali, ma soprattutto le strutture private e che è rivolto a qualsiasi tipologia di batteria usata.

Oltre, infatti, ai contenitori pubblici distribuiti lungo le strade, che non risultano per il vero diffusissimi, ci sono numerosi negozi in tutti gli Stati Uniti – molti dei quali sono negozi di grandi dimensioni che si trovano in quasi tutte le città – dove è possibile consegnare le batterie da riciclare. Tutti i tipi di batterie sono riciclabili e questi negozi le accettano tutte.

La tecnologia aiuta il riciclo delle batterie usate

Oltre però ad esservi molti luoghi dove portare le batterie usate, negli Stati Uniti ogni cittadino può scoprire ove siano ubicati tali punti di raccolta semplicemente utilizzando il proprio smartphone o il proprio computer. Esistono, infatti, molteplici servizi online che aiutano il riciclo delle batterie usate, come Earth911.

Qui è possibile inserire l’articolo che si intende riciclare (ad esempio, “batterie” o il tipo specifico di batteria) e il codice di avviamento postale (CAP); il sistema propone immediatamente la lista completa dei luoghi in zona ove trovare i bidoni dedicati al riciclo delle batterie usate. La maggior parte di questi luoghi saranno probabilmente negozi, ma altre opzioni possono includere centri di riciclaggio o eventi di consegna sicura organizzati dal comune locale. Earth911, quindi, crea il link necessario per trasformare una buona intenzione in un fatto concreto. Ma non è l’unica.

Un’altra risorsa per trovare i punti di consegna locali per il riciclaggio delle batterie è Call2Recycle, un’organizzazione che ha più di 25.000 punti di consegna in Nord America. E’ possibile cercare i punti di consegna di Call2Recycle sul sito web dedicato: molti dei bidoni dell’organizzazione si trovano in molteplici catene di negozi.

Tra i negozi di grandi dimensioni organizzati per il riciclo di batterie usate Best Buy, Staples, Home Depot, Lowe’s, RadioShack.

Office Depot, invece, offre un programma di riciclo delle batterie usate direttamente in ufficio, ove vengono collocate scatole da riempire di batterie, anche ricaricabili; queste ultime, infatti, seppur più ecologiche delle tradizionali batterie monouso, dopo alcuni anni di vita e decine di cicli di carica debbono comunque essere smaltite. Anche in questo caso, però, è possibile procedere con il riciclo delle batterie usate.

La tecnologia e l’alto numero di punti di raccolta aiutano gli USA nel riciclo delle batterie usate, limitando la presenza delle stesse nelle discariche e i connessi rischi, come la dispersione di sostanze nocive.

REDAZIONE
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