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Re:Cycle la bicicletta nata dalle capsule di caffè riciclate

Dare nuova vita a un prodotto di scarto è l’ideologia che ha unito Velosophy e Nespresso per dare vita a Re:Cycle, una bicicletta fatta con capsule di caffè riciclate.

In un mondo sempre più attento a essere sostenibile, non ci è voluto molto per accorgersi che stavamo per essere sommersi dalle capsule del caffè esauste. Questa comodità, diventata comune in un numero sempre maggiore di famiglie però è destinata a impattare in modo significativo sull’ambiente. Se da un lato sempre più marchi si adoperano affinché le loro capsule siano compostabili, dall’altro Nespresso ha deciso di riciclarle e dar loro nuova vita. Come? Con Re:Cycle una bicicletta di capsule del caffè riciclate.

Re:Cycle
Foto di Velosophy

Nespresso e Velosophy: per il riciclo delle capsule di alluminio

Leader del settore del caffè monoporzione in cialde, Nespresso da sempre si è dimostrata attenta alle tematiche ambientali e della sostenibilità non solo aiutando in modo diretto i coltivatori ma anche istituendo un vero e proprio sistema di raccolta delle capsule di caffè esauste. Così, dopo una collaborazione con Victorinox e Caran D’Ache, insieme alla svedese Velosophy dà vita a Re:Cycle la prima bicicletta fatta con alluminio riciclato dalle capsule del caffè esauste. Disegnata da Jimmy Östholm, Re:Cycle è caratterizzata da un design moderno ed è realizzata con un’alta percentuale di alluminio riciclato, più costoso di quello grezzo ma certamente più sostenibile. Con questo prodotto, il noto marchio svedese vuole dimostrare che è possibile utilizzare l’alluminio riciclato senza andare a inficiare sulla qualità del prodotto finito. E, osservando i dettagli di questo veicolo a due ruote, non è difficile crederlo. Il colore viola poi è un omaggio alla capsula Arpeggio di Nespresso.

Nespresso Velosophy capsule alluminio
Foto da pagina Facebook Velosophy

Come se non bastasse, per ogni bicicletta Re:Cycle venduta o noleggiata, un’altra viene donata a una studentessa africana attraverso il programma World Bicycle Relief. In questo modo si punta a facilitare lo spostamento dei giovani nei paesi in via di sviluppo migliorando l’accesso alla formazione. Ancora una volta quindi, un marchio svedese si rivela attento alle tematiche ambientali e sostenibili, dando vita a Re:Cycle, la bicicletta nata dalle capsule di caffè riciclate, di design e in edizione limitata. Un prodotto che non ha nulla da invidiare alle altre biciclette di prestigio realizzate dal marchio.

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