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Rapaci in Africa, un pericoloso declino

Rapaci in Africa, un pericoloso declino

Uno studio ha registrato il declino di numerose specie di rapaci in Africa con conseguenti ripercussioni sull’ecosistema.

L’Africa affascina per i suoi paesaggi sconfinati e per la ricca diversità di fauna che li popolano. Questa ricchezza merita attenzione, a maggior ragione ora che un recente studio ha evidenziato un importante declino nelle popolazioni di diverse specie di rapaci che sorvolano i cieli dell’Africa. La loro perdita potrebbe avere gravi conseguenze anche sull’ecosistema.

Rapaci in Africa, un pericoloso declino
@envatoelements

Lo studio sul declino dei rapaci in Africa

Il declino dei rapaci in Africa è stato registrato da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Ecology & Evolution. La ricerca ha analizzato lo stato delle popolazioni di 42 specie di rapaci. I ricercatori hanno verificato che il 90% di questi ha subito una significativa diminuzione: più di due terzi potrebbe essere dichiarata minacciata di estinzione a livello globale.

Per arrivare a questi risultati, i ricercatori che hanno svolto lo studio sul declino dei rapaci in Africa hanno utilizzato dei modelli computerizzati. Questo procedimento ha permesso di stimare la tendenza di crescita delle popolazioni di rapaci in quattro regioni (Africa occidentale, orientale, centrale e meridionale) nell’arco di quarant’anni.

I risultati dello studio sul declino dei rapaci in Africa

Purtroppo, molte delle specie di rapaci osservate in Africa hanno mostrato una diminuzione nel numero degli esemplari. Ad esempio, la poiana augure ha subito un declino con un tasso pari al 78%. Invece, l’aquila serpentaria di Beaudouin è arrivata a toccare un tasso dell’83%. Peggio è andata per altri uccelli, come il grifone di Ruppel, di cui ora rimangono 22mila esemplari.

Anche le specie che abitano all’interno di aree protette stanno subendo un declino. Infatti, circa il 40% dei rapaci osservati stanno diminuendo nonostante vivano in parchi nazionali o aree naturali protette. Le perdite di esemplari di rapaci in Africa sono dovute soprattutto alla distruzione del loro habitat. Il processo è velocizzato dall’urbanizzazione che si sta verificando nel continente africano.

Conseguenze del declino dei rapaci in Africa

Il declino dei rapaci in Africa non è solo una perdita di biodiversità. Infatti, la loro scomparsa potrebbe provocare diversi effetti a cascata che potrebbero avere delle conseguenze negative sull’ecosistema. I rapaci sono utili in agricoltura perché eliminano roditori, insetti ed altri organismi viventi che potrebbero creare dei danni alle colture.

Inoltre, molti di questi rapaci sono considerati animali spazzini, dal momento che si cibano anche di carcasse di altri animali. Questa loro funzione permette di ridurre il rischio di diffusione di alcune malattie. Ad esempio, gli avvoltoi possono mangiare una carcassa entro poche ore dal decesso dell’animale evitando che un’eventuale malattia si possa diffondere.

Ridurre il declino dei rapaci in Africa

Dare un futuro migliore ai rapaci in Africa potrebbe essere ancora possibile. Una delle soluzioni potrebbe essere di gestire in maniera sostenibile l’urbanizzazione. Inoltre, è rilevante evitare l’utilizzo di veleni e pesticidi che potrebbero uccidere i rapaci e aumentare le riserve protette a loro dedicate. I cieli africani non sarebbero più gli stessi senza questi meravigliosi rapaci.


Emmanuele Occhipinti
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Una passione per la natura coltivata fin da piccolo mi ha condotto a studiare Scienze dell’Ambiente e della Natura ma, in seguito ad un sogno rivelatorio (se si vuole credere a questa versione), mi sono ritrovato con carta, penna ed un sogno nel cassetto.
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