CulturaGastronomia

Proverbi sul cibo: tra fascino e tradizione

I proverbi sul cibo sono diffusi in tutto il mondo: a volte sono strani e curiosi mentre a altre volte racchiudono un importante insegnamento.

I proverbi sul cibo sono un esempio concreto di quanto l’alimentazione occupi un ruolo centrale nella nostra vita. Non solo nei proverbi ma anche nei modi di dire, vere e proprie perle al limite con l’arcano della cultura popolare: chi non ha mai dato del «sacco di patate» ad un amico o non si è avvalso della «saggezza» di un proverbio in qualche occasione particolare? La loro diffusione in tutto il mondo è davvero strabiliante e altrettanto curiosi sono la loro origine e il loro significato.

Proverbi sul cibo

L’utilità dei proverbi sul cibo

I proverbi sono stati ideati per contenere delle sentenze, delle brevi constatazioni portatrici di un messaggio che spesso in antichità – e talvolta anche oggigiorno – poteva rivelarsi utile. Essi infatti hanno acquistato autorevolezza nella cultura popolare orale perché venivano formulati dagli anziani della comunità per descrivere un’esperienza e un insegnamento – anche morale – in maniera efficace. La funzionalità dei proverbi risiedeva nel fatto che fossero brevi e spesso dotati di rime o assonanze affinché gli insegnamenti in essi contenuti fossero facilmente ricordabili e tramandabili oralmente.

Proverbi sul cibo utilità

Queste caratteristiche hanno permesso in particolare ai proverbi sul cibo di avere una diffusione globale e molto ampia. Un fatto curioso legato alla loro diffusione è che alcuni di essi sono molto simili tra di loro, pur appartenendo a culture e popoli diversi. Tutti questi elementi hanno fatto sì che i proverbi fossero oggetto di attenzione dei filosofi fin dall’antichità, anche se gli studi si sono intensificati solo nell’Ottocento grazie a eminenti folkloristi.

I proverbi sul cibo in Italia

In Italia la cucina occupa un posto di rilievo nella cultura e nella vita di tutti i giorni: questo è confermato dall’ampia presenza di modi di dire e di proverbi sul cibo, che loro volta ne aumentano la centralità. Un numero tanto spropositato da poterne riempire un’enciclopedia. Giusto per citarne qualcuno legato al pane ricordiamo per esempio: «buono come il pane», usato per descrivere una persona mite e gentile, a cui non si può voler del male proprio come all’insostituibile prodotto; oppure «pane per i tuoi denti», per indicare un’attività particolarmente consona ad una persona; o «rendere pan per focaccia» che viene usato per affermare l’intenzione a reagire in maniera proporzionale ad un torto subito.

proverbi italia pane

Tra gli altri famosi proverbi sul cibo troviamo: «tutte le carni finiscono al macello», ovvero che tutti prima o poi trovano il proprio destino; «ad ogni pentola il suo coperchio» è utile per consolare gli amici sfortunati in amore rassicurando che tutti hanno una propria «dolce metà»; «andare a tutta birra» probabilmente deriva da un detto francese che recita «a toute bride», ovvero «a tutta briglia«; «andare in brodo in giuggiole» è indicato per chi gongola di gioia e si rifà alla sensazione piacevole che si ha bevendo il liquore zuccherino ottenuto dalle drupe del giuggiolo; «perdersi in un bicchiere d’acqua» è usato quando si ha difficoltà a trovare delle soluzioni per un problema banale.

proverbi mondo

I proverbi sul cibo nel mondo

Come anticipato, tutti i Paesi del mondo hanno i propri detti e proverbi sul cibo. Alcuni di essi sono davvero curiosi e fanno trasparire la cultura popolare del Paese d’origine. Per esempio in Norvegia sono soliti dire «in mezzo agli occhi del burro» per indicare il fatto di essere nel posto giusto al momento giusto, mentre in Danimarca per dire che una persona non sa farsi gli affari propri lo apostrofano dandogli del «calpestatore di spinaci».

TOPIC tradizione
blank
Una passione per la natura coltivata fin da piccolo mi ha condotto a studiare Scienze dell’Ambiente e della Natura ma, in seguito ad un sogno rivelatorio (se si vuole credere a questa versione), mi sono ritrovato con carta, penna ed un sogno nel cassetto.