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Profumi naturali: come farli in casa

Realizzare profumi naturali in casa è facile e divertente, oltre che un ottimo modo per evitare materiali nocivi per la salute e per l'ambiente.

Nell’antichità si utilizzava ciò che era disponibile in natura per creare fragranze dolci, uniche e profumate. Ma se prima le fragranze naturali erano la normalità e perfino l’alcol utilizzato per la miscelazione era di origine vegetale, col tempo è diventato più consueto trovare in commercio profumi con essenze di sintesi o ricostruite. Non vi preoccupate, con o senza alcol, è possibile realizzare a casa profumi naturali seguendo pochi e semplici passaggi…non resta che scegliere la vostra fragranza preferita!

Profumi naturali come farli in casa
Foto: monicore @pixabay

Quale contenitore scegliere?

I contenitori nei quali conserverete i vostri profumi naturali, sono davvero fondamentali affinché la fragranza conservi tutte le sue proprietà nel tempo. Per iniziare, dunque, è importante procurarsi una boccetta in vetro possibilmente con il contagocce o a chiusura ermetica. In alternativa, potete usare la bottiglietta di un profumo che avevate a casa. Ma attenzione, è opportuno lavarla ed asciugarla prima dell’utilizzo o, ancora meglio, potete sterilizzarla per eliminare i residui della vecchia fragranza. Non ultimo per importanza, il colore del vetro deve essere scuro, in modo che la luce non penetri all’interno rovinando il profumo.

Profumi naturali con alcool

Se invece volete realizzare un profumo naturale con la presenza di alcool, basterà procurarsi:

• 50 ml di vodka
• 50 ml di acqua distillata
• 2-3 gocce di olio essenziale con fragranza a scelta

In questo caso unite gli ingredienti in un contenitore capiente, aggiungendo in ordine prima la vodka e poi l’acqua distillata. Solo successivamente aggiungete le gocce di olio essenziale che avete scelto (potete utilizzare un qualsiasi contagocce ben pulito), chiudete per bene il contenitore e mescolate. Con l’aiuto di un imbuto, potete versare poi il miscuglio nella boccetta di vetro scuro. Riponete la boccetta di vetro in un luogo fresco e buio e lasciate riposare per una settimana andando ad agitare il miscuglio una o due volte al giorno, proprio come abbiamo visto prima. Anche questa volta, lasciate passare 7 giorni e procedete con la prova olfattiva per correggere eventualmente il risultato.

Profumi naturali senza alcol

Per preparare una fragranza naturale a casa senza alcol basterà procurarsi:

• 60 ml di olio di mandorle dolci, oppure olio di cocco o di jojoba
• 30 ml di acqua distillata
• 6 gocce di olio essenziale della fragranza che più vi piace (ad esempio pepe nero, lavanda, chiodi di garofano, bergamotto, coriandolo) che potete anche combinare con altre fragranze.

Successivamente prendere un recipiente e mischiate solamente l’olio di mandorle (o il suo sostituto) e le gocce di olio essenziale che avete scelto. Mescolate per un po’ di tempo e versate successivamente il composto nella boccetta di vetro scuro. Agitate per bene, chiudete la boccetta e lascate riposare il vostro profumo naturale per almeno una settimana. Mi raccomando, il luogo deve essere fresco e buio e bisognerà agitare la boccetta almeno una o due volte al giorno.

Passati 7 giorni, è il momento di aggiungere l’acqua distillata e agitare nuovamente il miscuglio prima di utilizzarlo. Se per voi il profumo non è abbastanza intenso, basterà aggiungere altre gocce di olio essenziale, al contrario basterà aggiungere ulteriore acqua distillata. Un’ultima cosa, l’olio e l’acqua non sono mescolabili e per questo è preferibile conservare i vostri profumi naturali in un contenitore spray e agitarlo prima dell’uso.

Le ricette per realizzare profumi naturali in casa sono in realtà moltissime, non resta quindi che sperimentare e trovare quella più adatta alle vostre esigenze alla fragranza desiderata. Realizzare un profumo naturale potrà richiedere più di una prova, ma per questo profumato e delicato gioco di equilibri ne vale sicuramente la pena.

Cristina Morgese
Dopo aver conseguito la Laurea in Storia dell'arte e il Master in Management Museale, lavoro freelance come giornalista, copywriter e content creator. Non credo a confini già delineati, per questo mi piace oltrepassarli e trovare i fili nascosti che legano discipline diverse tra loro.