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Pesticidi e api: un’interazione dal bilancio allarmante

L’interazione tra pesticidi e api preoccupa da tempo gli scienziati e, mentre il termine sinergia si staglia sulla scena, agire diventa una priorità.

Il bilancio dell’interazione tra pesticidi e api si sta dimostrando drammatico. Il declino degli insetti è da tempo un cruccio per gli esperti e la preoccupazione per la scomparsa dei preziosi impollinatori è alta. Un recente studio ha dimostrato che la situazione è purtroppo peggiore di quella finora delineata. Ora il tempo stringe e, anche se alcune realtà sembrano più preparate di altre, intervenire sulle norme è d’obbligo.

pesticidi e api

Pesticidi e api:

L’interazione tra pesticidi e api rappresenta solo la punta dell’iceberg di una situazione allarmante. Attualmente il 40% delle specie di insetti nel mondo sono a rischio estinzione ed entro il 2100 lo saranno i due terzi. Gli apicultori stanno poi lamentando ovunque, e specialmente negli USA, un alto tasso di mortalità fra le fila dei loro alveari. Gli impollinatori sono, però, fondamentali sia per gli ecosistemi, sia per le colture e l’allarme è quindi altissimo. Un team della University of Texas ha condotto una meta-analisi, esaminando 90 papers su pesticidi e altri fattori di stress per le api. I dati sono stati, poi, inseriti in un modello più ampio, che ha mostrato inquietanti evidenze.

Un bilancio allarmante:

La convivenza fra pesticidi e api appare sempre più difficoltosa. La meta-analisi ha, infatti, mostrato che quando due o più sostanze chimiche di questo tipo si combinano fra loro danno vita a una sinergia. Ciò significa che il danno totale da esse causato è più esteso di quello identificabile con la somma di quelli singoli. Gli altri fattori di stress, fra cui parassiti, carenza di nutrienti e distruzione degli habitat non fanno che amplificare tale effetto. Uno studio del 2019 aveva già rivelato che la tossicità dell’insetticida flupyradifurone quadruplica quando in combinazione con il fungicida propiconazolo. L’effetto sinergia si era, poi, rivelato dannoso anche per pesci e altri animali.

Pesticidi, api e norme:

I dati sull’interazione tra pesticidi e api mostrano che sono necessari dei provvedimenti. Spesso gli agricoltori utilizzano mix di queste sostanze per proteggere i loro campi. Questo aspetto è, però, per l’approvazione delle sostanze, spesso trascurato. L’Environmental Protection Agency negli USA ha già ignorato diversi avvertimenti a fare attenzione ai mix più comuni. In Europa il cambio di prospettive sembra in corso, ma le norme appaiono ancora pesantemente inadeguate. L’impegno degli agricoltori a evitare mix non è, poi, una garanzia. I pesticidi possono, infatti, essere naturalmente trasportati da un campo all’altro o mescolarsi accidentalmente in torrenti locali o altre zone umide.

Il rapporto tra pesticidi e api merita maggiore considerazione. Il 75% delle colture che producono frutta e sementi per il consumo umano dipendono direttamente dagli insetti impollinatori. Perderli per l’umanità non è dunque un’opzione. Il ronzio di un’ape non è certo il suono più gradevole del mondo. Forse, però, la prossima volta che lo sentiremo, l’irritazione sarà accompagnata da un filo di inquietudine.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.