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Perché a Pasqua si mangia l’agnello?

Perché a Pasqua si mangia l'agnello, ve lo siete mai chiesti? Ci sono diverse storie a riguardo ma sono molti a sostenere che l’origine di questa usanza non sia cristiana.

Perché a Pasqua si mangia l’agnello? Questo animale è un simbolo estremamente importante per la religione cristiana, ma lo è anche per quella ebraica. L’origine di questa tradizione sembra perdersi nei millenni passati, fin da quando l’agnello era inteso come esempio per eccellenza di sacrificio. Ma anche di salvezza.

Perche a Pasqua si mangia l agnello

A Pasqua si mangia l’agnello

La Pèsach, la Pasqua ebraica, è una festa che prevede otto giorni di celebrazioni e, secondo la tradizione, un agnello deve essere immolato il penultimo di questi. Dal Concilio di Nicea però le celebrazioni cristiana ed ebraica si sono separate, così che il giorno segnato come la morte di Gesù non combacia più con il giorno in cui si sacrifica e consuma l’agnello. D’altra parte per gli ebrei l’immolazione del candido animale è simbolo della liberazione degli ebrei dall’Egitto, con la guida di Mosé.

Perche a Pasqua si mangia l agnello

Quindi, per fare un veloce riassunto: secondo alcuni l’usanza sarebbe nata tra gli ebrei, altri sostengono invece che gli ebrei l’abbiano acquisita solo in seguito, parallelamente ai cristiani. Questi ultimi celebrano la morte e la resurrezione di Gesù con il sacrificio dell’agnello, che può essere inteso come il corpo del figlio di Dio. Per questo motivo in tutta Italia nel giorno di pasqua si mangia l’agnello, dal Nord al Sud dello stivale.

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