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Perché le foreste contribuiscono alla lotta alla crisi climatica?

Le foreste sono un alleato fondamentale alla lotta alla crisi climatica, ecco in quali modi contribuiscono direttamente alla sfida.

Tra i nostri più grandi alleati nella lotta alla crisi climatica si trovano le foreste. Circa il 30% delle intere terre emerse del nostro pianeta sono ricoperte da foreste e la loro azione è fondamentale, non solo alla preservazione della vita sulla Terra come la conosciamo oggi ma, nel mantenere un delicato equilibrio climatico che negli ultimi 200 anni è andato rapidamente inclinandosi a causa dell’azione dell’uomo. Nell’obiettivo di mitigare, contenere e possibilmente invertire la crisi climatica in atto, non possiamo immaginare di agire senza azioni di tutela delle nostre foreste. Ma come esattamente le foreste contribuiscono alla lotta alla crisi climatica?

foreste crisi climatica
@envatoelements

Come le foreste combattono la crisi climatica: assorbono la CO2

L’anidride carbonica è considerata, a ragione o torto, il principale gas serra responsabile del surriscaldamento del pianeta e dei conseguenti effetti catastrofici che questo sta avendo sul clima. Grazie all’azione della fotosintesi, le foreste sono in grado di assorbire grandi quantità di CO2 dall’atmosfera e mitigare in questo modo gli effetti della crisi climatica a livello globale. Durante la fotosintesi, le piante assorbono la CO2 dall’aria e la trasformano in energia necessaria al loro sostentamento. Il carbonio viene “immagazzinato” nelle piante e restituito all’ambiente in forma solida nel momento in cui la pianta muore contribuendo, inoltre, al mantenimento della salute del suolo.

Ruolo delle foreste per il clima: raffreddano l’aria

Ma le foreste non sono solo “carbon sink” per dirla all’inglese; non sono solo assorbitori di carbonio a livello planetario. Le foreste hanno anche un altro importantissimo ruolo nel contrasto alla crisi climatica: agiscono come veri e propri condizionatori d’aria a livello locale. Le foreste sono infatti in grado di ridurre le temperature delle are che ricoprono attraverso l’ombreggiamento, la traspirazione e l’evaporazione. La traspirazione, ovvero l’emissione di vapore acqueo dalle piante, aiuta a raffreddare l’aria circostante e a mantenere una maggiore umidità dell’aria. La presenza di alberi inoltre riduce le temperature circostanti grazie alla capacità di ridurre la riflessione dei raggi solari e di assorbire l’energia termica. In aree urbane questo inoltre significa mantenere le città più fresche, riducendo la quantità di energia necessaria in estate per condizionare gli ambienti interni.

Gli altri importanti aspetti delle foreste

Se assorbimento di carbonio e raffreddamento dell’aria sono le attività più dirette con cui le foreste contribuiscono al contrasto della crisi climatica, non bisogna dimenticare gli altri servizi che queste offrono nel mantenimento del delicato equilibrio ambientale. Le foreste ad esempio svolgono un ruolo cruciale nella conservazione della qualità del suolo e dell’acqua. Le radici delle piante delle foreste tengono insieme il suolo, prevenendo l’erosione.

Inoltre, le foreste aiutano a mantenere la qualità dell’acqua nelle sorgenti, prevenendo la contaminazione di fiumi e laghi. La conservazione del suolo e dell’acqua contribuisce a ridurre l’impatto della crisi climatica non solo sulle comunità umane ma anche su quelle animali. Le foreste inoltre ospitano un’incredibile diversità di specie e sono custodi fondamentali della biodiversità sul pianeta. Molte specie vegetali e animali sono indispensabili per il mantenimento dell’equilibrio ecologico e climatico.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.