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Perché i giapponesi mangiano carne di balena

Perché i giapponesi mangiano carne di balena

La passione dei giapponesi per la carne di balena è ampiamente conosciuta in tutto il mondo, una tradizione che ha fatto anche discutere. Ma per quale motivo questo popolo è tanto ghiotto dell’enorme mammifero marino.

Vi siete mai chiesti il perché della passione dei giapponesi per la carne di balena? Questo alimento, storicamente importante nell’alimentazione degli abitanti dell’arcipelago asiatico, torna abitualmente alla ribalta delle cronache per la brutalità della caccia a questi mammiferi marini. Attualmente però sembra che le nuove generazioni siano troppo distanti da questo cibo così discusso, al punto da lasciar pensare che, tra qualche anno, il consumo di carne di balena potrebbe scomparire del tutto.

La tradizione della carne di balena

È stato recentemente condotto un sondaggio tra le strade della capitale giapponese per valutare quale sia la posizione della popolazione riguardo questo spinoso argomento. È venuto fuori che solo il 33% degli intervistati si è detto disposto a consumare carne di balena, mentre il restante 67% si divide tra chi l’accetterebbe solo se offerta e chi proprio non ne vuole sapere.

Tra queste due categorie la variabile che pesa di più, come ci si potrebbe aspettare, è l’età: sono infatti le generazioni più vecchie quelle più disposte a mangiare questo alimento controverso, mentre i ragazzi più giovani non hanno la stessa particolare passione. A giocare un ruolo fondamentale in questa differenza è la mensa scolastica: c’è stato un tempo in cui i ragazzi giapponesi consumavano moltissima carne di balena nella pausa delle lezioni. Questo a portato un forte attaccamento emotivo alla carne del mammifero.

La carne di balena oggi

La trasformazione del Giappone in una potenza economica ha permesso al paese di svincolarsi dai suoi problemi alimentari, strettamente legati alla ristretta superficie del Paese. Un territorio poco adatto all’allevamento, lasciando il pesce, o altri mammiferi marini, come fonte di proteine. Con l’entrata sul palcoscenico dell’economia globale, il paese del Sol Levante ha cominciato ad importare carne, diminuendo di anno in anno, la necessità di cacciare balene.

Quando si tratta di consumi alimentari però, nell’ultimo decennio l’industria attorno alla caccia di questi enormi mammiferi sta spingendo su un altro punto: quello ambientale. Secondo alcuni studi l’impatto della carne di balena è minore rispetto a quello della carne di manzo o da altri animali, e richiede molta meno energia per essere messa sul mercato.

Manca ancora un vero e proprio consenso a riguardo e alcune di queste ricerche sono state criticate per aver preso in considerazioni solo degli aspetti dei consumi legati alla carne di balena. Quel che è certo, però, è che sempre meno persone sono disposte a consumare questo prodotto.


REDAZIONE
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Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.

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