inNaturale
Home
>
Nel Regno Unito il vegan fish and chips in arrivo in 280 pub

Nel Regno Unito il vegan fish and chips in arrivo in 280 pub

Nel Regno Unito il vegan fish and chips conquista tutti e si appresta a entrare nei menù di ben 280 pub della catena Hungry Horse.

Dopo una lenta diffusione il vegan fish and chips ha recentemente consolidato il suo successo nel Regno Unito, nonostante lo scetticismo di qualche inglese patriottico sostenitore della ricetta tradizionale. Questo, unito ai feedback dei clienti vegani e alla crescente richiesta di piatti cruelty free, hanno recentemente convinto la nota catena di pub Hungry Horse a inserire questo piatto, gustoso e 100% vegetale, nei menù delle sue oltre 280 sedi.

L’alternativa vegana del take away inglese più amato

Nell’epoca della «veganizzazione» delle ricette più disparate, con l’obiettivo di offrire un’alternativa cruelty free, vegetale e in alcuni casi più salutare e sostenibile, non stupisce che in Inghilterra abbia preso piede il vegan fish and chips. Questo piatto tradizionale di origine popolare, inventato nel 17° secolo, è infatti uno dei più rappresentativi della cucina del Regno Unito ed è anche il primo e il più amato take away inglese. Mentre la ricetta originale prevede filetti di pesce bianco (in genere il merluzzo, platessa o eglefino) fritti in una pastella che comprende una piccola quantità di birra e accompagnati da patatine fritte e da limone e salsa tartara, nella versione vegana tutto è rigorosamente vegetale, anche la salsa.

Per avere una consistenza simile al pesce, pub e catene vegane inglesi utilizzano i fiori di banano, dalla consistenza filamentosa e fibrosa, o in alternativa melanzane o tofu strizzato e arrotolato in un foglio di alga nori. L’ingrediente principale prescelto va quindi fatto marinare insieme a vari ingredienti tra cui appunto le alghe, che conferiscono alla ricetta una nota di sapidità e un tocco marino, e poi fritto e servito con una salsa tartara senza uova.

Svolta vegan in UK: vegan fish and chips in 280 pub

L’alternativa vegana alla specialità inglese a base di pesce è stata lanciata inizialmente come realtà di nicchia ma si è andata lentamente affermando in tutto il paese. Già nel corso del 2018 questa ricetta ha fatto la sua gloriosa apparizione in diverse città del paese e in diverse tipologie di ristoranti e locali più o meno vegani. Inutile dire che a fare notizia a livello mediatico è stata soprattutto l’apertura del primo locale fish and chips londinese, il Sutton and Sons, la cui ricetta è a base di fiori di banano, alghe e finocchio marino.

Ma la vera svolta per la diffusione e il consolidamento nazionale del vegan fish and chips è la recente notizia che riguarda la catena di pub Hungry Horse; ha infatti deciso di introdurlo a breve nelle sue 280 sedi sparse in tutto il territorio. Il fish and chips cruelty free che sarà servito sarà quello del marchio VBites, di proprietà dell'imprenditore vegano Heather Mills. Questa variante della specialità di pesce è fatta con farina di konjac, amido di tapioca e grano, ricoperto di pangrattato dorato e servito con piselli e patatine. Jason Radbourn, Senior Development Manager della Hungry Horse, dice di aver seguito i feedback dei suoi clienti, sempre più orientati verso una dieta vegana, e di aver deciso quindi non solo di inserire in menù il vegan fish and chips ma di aver introdotto anche tanti altri nuovi piatti a base vegetale.

Una svolta vegana che decreta il successo di questa originale rivisitazione vegetale di uno dei più significativi piatti della tradizione e che potrebbe essere l’inizio di un’ulteriore apertura e interesse nei confronti della dieta vegan.


Ivana De Innocentis
Ivana De Innocentis
Scopri di più
Nomade digitale, docente di social media marketing e scrittrice, appassionata di viaggi, arte, tecnologia e alimentazione vegetariana e vegana. In cucina ama prendere spunto dalle sue passioni, aggiungendo ingredienti naturali e un pizzico di creatività.
Scopri di più
Nomade digitale, docente di social media marketing e scrittrice, appassionata di viaggi, arte, tecnologia e alimentazione vegetariana e vegana. In cucina ama prendere spunto dalle sue passioni, aggiungendo ingredienti naturali e un pizzico di creatività.
Iscriviti alla newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità editoriali, i prodotti e le offerte